Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, CARMELO PINO: “QUEI SECCHIELLI PER GLI ONOREVOLI A VACCARELLA”

Domenica sera sono stato a Vaccarella per incontrare gli abitanti del quartiere marinaro e fare chiarezza su alcune vicende che hanno interessato il borgo marinaro. Era importante infatti ristabilire la verità dopo tante cose non veritiere che sono state dette in questi giorni da coloro che hanno fatto passerella in questo rione
Milazzo 18 Maggio 2015 - Poiché mi piace parlare “carte alla mano” ho ricostruito i passaggi di tutti gli interventi che come Amministrazione abbiamo portato avanti in questi anni, con impegno e serietà, senza ricorrere all’aiuto dei cosiddetti “poteri forti”. Perché Milazzo, non mi stancherò mai di dirlo, non ha bisogno dei “poteri forti”. Già cinque anni fa con orgoglio e senso di appartenenza, abbiamo cacciato chi considerava questa città importante solo per … i propri interessi!

Ma torniamo a quello che è stato fatto per Vaccarella ed il suo arenile. Già nel 2012 abbiamo avviato l’esame granulometrico della zona compresa tra Santa Maria Maggiore e Croce di Mare facendoci carico anche dell’iniziativa di prolungamento dei vecchi scarichi. La pratica è stata quindi seguita presso il Demanio di Palermo attraversando numerosi intoppi burocratici ed ostruzionismi in una lotta continua per ottenere una misura urgente e necessaria per il rione dei pescatori. Ma con caparbietà siamo andati avanti. Altro che impegno e promesse dell’on. Picciolo e dell’assessore Croce o di qualche altro politicante pronto a farsi accogliere a Vaccarella con divani e tappeti rossi! Milazzo non ha bisogno di imperatori! La nostra dignità ed il nostro orgoglio prima di tutto!
Sono i documenti che ho mostrato e che sono a disposizione di tutti che evidenziano il dilatorio comportamento e il disinteresse a risolvere la questione dell’erosione da parte di questi “forestieri” che pure dovrebbero sapere che la competenza è del governo regionale. Ma la Regione non fa nulla. Anzi qualcosa la fa: promesse, promesse, solo promesse.
Ma non solo questo. Ho parlato anche della “buffonata” dell’atto d’impegno che è stato sottoscritto dal presidente dei pescatori, Damiano Maisano, che un tempo si faceva dare i voti da Nania e oggi spera che a darglieli sia Picciolo, e il candidato sindaco Giovanni Nastasi Formica. Un autentico raggiro per i pescatori confidando magari nella loro buona fede. E invece si tratta di carta straccia, di un insieme di banalità, in alcuni passaggi si sfiora il ridicolo. Ma inutile dare troppa importanza.

Quello che ho voluto comunicare sono le certezze, e una di queste riguarda il progetto dell’arenile. Proprio in questi giorni abbiamo individuato un sito idoneo a prelevare materiale compatibile per il rinascimento della spiaggia. Concretamente e non a promesse.
Nel corso dell’incontro ho anche affrontato altre questioni che i cittadini devono conoscere: i lavori del litorale di Ponente, l’impegno nel cercare una soluzione condivisa per tutelare i lavoratori del porto, la messa in sicurezza della Panoramica (lavori che stiamo facendo in danno alla Provincia che ha la competenza sulla strada), ed ancora l’installazione delle telecamere per la videosorveglianza, i lavori ormai prossimi ad iniziare per la messa in sicurezza dell’ex asilo Calcagno, il wi-fi gratuito.

E ho concluso con un altro argomento che interessa sicuramente i pescatori di Vaccarella: l’Area marina protetta di Capo Milazzo. Essa non pregiudicherà l’attività della marineria professionistica e dei dilettanti in quanto tutte le decisioni sono prese in concertazione con le parti interessate. La Riserva sarà invece occasione di sviluppo e il ritrovamento del corallo nero nei fondali di Capo Milazzo sarà un’occasione preziosa per la nostra città di ottenere grande visibilità nazionale ed internazionale.

Prima di lasciare il palco ho voluto comunque fare un regalo alle personalità che in questi giorni hanno fatto passerella a Vaccarella. Ho comprato due secchielli da bambini dotati di paletta e formine. Glieli consegno volentieri affinché giochino sulla spiaggia, mentre noi continuiamo a lavorare seriamente!

Carmelo Pino

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