Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OSPEDALI PSICHIATRICI, DIBATTITO E VIDEO SULLA CHIUSURA DEGLI OPG

Messina, 12/05/2015 – Si intitola “Un primo bilancio dopo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari” l’incontro-dibattito che si terrà al Feltrinelli Point Messina giovedì 14 alle ore 19 e che vedrà la partecipazione di Nicola Mazzamuto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina, e di Nunziante Rosania, direttore dell’Opg di Barcellona Pozzo di Gotto. L’incontro sarà condotto dal giornalista Rino Labate. Nel corso della serata sarà proiettato un video del “Progetto Carcere”, realizzato su iniziativa del CePAS. Girato all’interno dell’Opg di Barcellona durante gli ultimi giorni prima della chiusura, fissa volti e voci dei ricoverati e si sviluppa anche attraverso interviste a Mazzamuto e Rosania.
L’Opg di Barcellona era infatti uno degli ultimi cinque attivi nell’amministrazione penitenziaria italiana (gli altri erano Aversa, Napoli, Montelupo Fiorentino e Reggio Emilia). Nati per sostituire i manicomi, chiusi a seguito della Legge Basaglia, dal nome del promotore della riforma psichiatrica in Italia, Franco Basaglia, gli Opg sono stati anche oggetto dei lavori di una speciale Commissione parlamentare di inchiesta istituita nel 2008 in seguito alla denuncia di diverse associazioni.

La definitiva chiusura degli Opg il 31 marzo di quest’anno e la loro sostituzione – prevista dalla legge – con le Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza dove dovrebbero proseguire i programmi terapeutici, rappresentano temi di scottante attualità. Il dibattito è annoso e complesso. L’incontro di giovedì 14, organizzato da Rino Labate, sarà una importante occasione per approfondire l’argomento e comprendere meglio i termini della questione.

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