“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SANITÀ SICILIA, CROCETTA E BORSELLINO: ”FINANZIAMENTO SANITÀ ZONE INDUSTRIALI A RISCHIO”

Gela, 14 mag. 2015 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e
l'assessore alla Salute Lucia Borsellino, comunicano che entro una settimana
sarà istruito e approvato il provvedimento relativo al finanziamento per il
rafforzamento delle strutture sanitarie di prevenzione e cura delle malattie
industriali, nei siti previsti dalla legge: Gela, Siracusa e Milazzo.
Ci saranno a disposizione diversi milioni di euro per lo screening della
popolazione, l'acquisto di nuove attrezzature e soprattutto per la politica di
prevenzione dei rischi. Le modalità si articoleranno sulla base della proposta
elaborata dal direttore dell'Asp di Calatanissetta, Carmela Iacono e già
illustrata la settimana scorsa anche alla commissione Sanità dell'Ars.

“Il governo ritiene però – dice il presidente - che per realizzare tale progetto
non occorra un nuovo disegno di legge, perchè le tre aree interessate hanno già
una legge che prevede interventi specifici, rivolti alla prevenzione e alla
cura delle malattie da inquinamento industriale. Con tale deliberazione
partiranno una serie di attività in zone nelle quali negli anni passati si sono
registrati allarmanti dati di neoplasie e malformazioni genetiche, senza che
siano stati predisposti, nonostante la tutela legislativa, strumenti adeguati.
Con il nuovo piano – aggiungono Crocetta e Borsellino - non interveniamo più
dopo che la malattia si sia manifestata ma cerchiamo di evitare che la gente si
ammali. Tra l'altro nell'area di Gela – conclude Crocetta - esiste già un piano
operativo di riconversione della vecchia Raffineria nel più grande polo
italiano di green economy, che arginerà il problema dell'inquinamento”.


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