Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STATUTO SPECIALE SICILIA: SANITÀ PENITENZIARIA, ESAMINATO E RINVIATO IL PROVVEDIMENTO

11/05/2015 - Il Consiglio dei ministri dell’8 maggio ha varato diversi provvedimenti, tra questi l’attuazione della direttiva europea sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, e l’applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca. Inoltre è stata affrontata anche una norma di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana in materia di sanità penitenziaria, e l’esame del provvedimento è stato rinviato per approfondimenti. Infine il Consiglio dei Ministri ha esaminato alcune leggi delle Regioni e delle Province Autonome. Per la seguente legge regionale si è deliberata la rinuncia parziale all’impugnativa:
a) Legge regione Sardegna n. 21 del 21/11/2011, recante: “Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 4 del 2009, alla legge regionale n. 19 del 2011, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 22 del 1984, ed altre norme di carattere urbanistico”.

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