Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“UNITI PER GIOIOSA”, PIANO SPIAGGIA, LA COMPETENZA ESCLUSIVA È DEL CONSIGLIO COMUNALE

Fuori da ogni polemica, la precisazione era d’obbligo, anche per ristabilire la verità sui meriti e sui demeriti, sui ritardi e sulle inefficienze e, soprattutto, sulle immancabili strumentalizzazioni politiche
Gioiosa Marea (Me), 23/05/2015 - I consiglieri comunali Adamo Maurizio, Salmeri Salvatore, La Galia Tindara, Giardina Giosue’, Da Campo Sebastiano componenti del gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Gioiosa”, in riferimento alla notizia diffusa in merito alla “approvazione” del PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo), precisano e rilevano quanto segue. La Giunta Municipale ha semplicemente preso atto del completamento della stesura del c.d Piano Spiagge, redatto dall’Ufficio Tecnico del Comune.

Per il completamento di tale importante strumento di programmazione degli interventi sul territorio - da cui dipendono buona parte delle prospettive di crescita e di sviluppo della nostra Città – i sottoscritti Consiglieri hanno richiesto più volte l’inserimento del punto all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale, ed hanno altresì stimolato ed incalzato l’Amministrazione Comunale affinchè si facesse più incisivamente parte attiva per il completamento dell’iter. Giova altresì sottolineare che l’adozione di detto Piano, con una formale delibera, è atto di competenza esclusiva del Consiglio Comunale, prima del vaglio definitivo del competente Assessorato Regionale. Fuori da ogni polemica, la precisazione era d’obbligo, anche per ristabilire la verità sui meriti e sui demeriti, sui ritardi e sulle inefficienze e, soprattutto, sulle immancabili strumentalizzazioni politiche.


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