Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

EX RODRIQUEZ: AVVIATE LE PROCEDURE DI MOBILITA' DALLA INTERMARINE, SI VA VERSO LA CHIUSURA

Sono state recapitate dalla INTERMARINE S.p.A. (ex Rodriquez) alle OO.SS. ed alla R.S.U. le procedure di mobilità per 31 lavoratori
Messina, 09/06/2015 - La FISMIC Confsal di Messina manifesta la sua preoccupazione in merito al comportamento dell'Azienda, dopo l’individuazione di un percorso condiviso ed indolore per i lavoratori, che ha consentito di tutelare tutti i lavoratori (attraverso l'utilizzo degli ammortizzatori sociali) ed il lavoro, nell'ottica di uno sviluppo complessivo del cantiere.
Nei prossimi giorni si svolgerà un 'assemblea dei lavoratori organizzata dalle R.S.U. (i cui componenti appartengono alle OO.SS. FISMIC e UILM) , in quell'occasione verranno discusse e decise le relative azioni. Giuseppe De Leo, segretario FISMIC Confsal Messina: “anche nel 2013 l'azienda aveva aperto le procedure di mobilità, ma esaminate le cause ed analizzate le posizioni dei lavoratori siamo riusciti, attraverso l'esame congiunto previsto dalla legge 223/91, a far ritirare la procedura. Pur in presenza di una crisi che ha colpito il settore della cantieristica navale, riteniamo che il cantiere di Messina abbia tutte le condizioni per andare avanti; continueremo ad insistere, in tutte le sedi anche quelle istituzionali, sul mantenimento dei livelli occupazionali e sul rilancio dell’azienda respingendo l'intenzione di ridurre il personale”.

Un paio di mesi fa, durante l’incontro incontro tenutosi in Confindustria, i rappresentanti di Intermarine smentivano la volontà di chiusura del cantiere navale ex Rodriquez di Messina. Oggi la conferma ufficiale, dopo le indiscrezioni di stampa, dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo di 31 unità su un totale di 65 dipendenti del cantiere di Messina.
“Al di la delle parole – sottolinea Nino Alibrandi, segretario generale Fim Cisl Messina - le azioni poste in essere e questi ulteriori tagli conferma, rinforza e avvalora quanto sostenuto da anni dalla Cisl e dalla Fim, ovvero che il gruppo Colaninno ha scippato il marchio Rodriquez alla città con l’obiettivo di chiudere il cantiere. Denunce da anni sottovalutate e a volte giudicate anche pretestuose e visionarie”.

La Fim Cisl chiama in causa i rappresentanti politici locali, regionali e nazionali. “È arrivato il momento – sostiene Alibrandi – che si pretenda chiarezza sul futuro del cantiere, un atto dovuto alla collettività messinese perché patrimonio della città. Ci aspettiamo un intervento forte della Politica cittadina che pretenda da Colaninno la verità sul cantiere messinese. I licenziamenti collettivi arrivano – conclude Alibrandi – proprio dopo aver ottenuto dall’Autorità Portuale la concessione delle aree in cui insiste il cantiere sino al 2028. Per questo chiediamo chiarezza sul futuro del cantiere e delle aree, con la garanzia dei pochi livelli occupazionali ormai rimasti”.


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