“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

EX RODRIQUEZ MESSINA: LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE RISCHIA DI COMPROMETTERE UN GRANDE PATRIMONIO

Messina, 23/06/2015 - In data 23 giugno 2015 si è svolto, presso l’Autorità Portuale di Messina, un incontro tra le segreterie provinciali di FISMIC e UILM, la R.S.U. Intermarine S.p.A. Messina e il presidente dell’Autorità Portuale Dott. De Simone, per discutere della volontà dell’impresa INTERMARINE S.p.A. di collocare in mobilità 31 lavoratori dei 65 attualmente in forza presso lo stabilimento. E’ opportuno evidenziare che FISMIC e UILM sono le OO.SS. rappresentative per delegati eletti (3 rappresentanti sindacali unitari) e per numero di iscritti. Le stesse OO.SS. precisano che, anche attraverso il buon lavoro della R.S.U., hanno sempre affrontato e risolto le problematiche aziendali, in particolare sul piano occupazionale.

Le OO. SS. FISMIC e UILM, unitamente alla R.S.U., ribadiscono che l’ex cantiere Rodriquez è un patrimonio imprenditoriale e lavorativo del territorio messinese, che ha generato imbarcazioni innovative e che deve necessariamente continuare a farlo attraverso le innovazioni e lo sviluppo. Con questa intenzione, le stesse segreterie provinciali di FISMIC e UILM hanno formulato una richiesta di incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, affinché intervenga a sostegno dello stabilimento e del territorio messinese. FISMIC e UILM precisano che il cantiere di Messina non può essere ritenuto un appendice dello stabilimento di Sarzana (La Spezia), dove si lavora la vetroresina, con specializzazione nella costruzione di Cacciamine.

La Fismic e la Uilm contestano l’operato di chi, attraverso la revoca della concessione demaniale, rischia di compromettere un grande patrimonio aziendale e occupazionale, dando l’impressione di voler dare il fianco a speculazioni in un’area storicamente a vocazione cantieristica.

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