Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FRANCO PALAZZOLO ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RACCUJA

19/06/2015 - A Raccuja il 18 giugno si è tenuta la prima seduta di Consiglio Comunale, dopo le elezioni amministrative che hanno visto la vittoria del sindaco Francesca Salpietro Damiano e della lista “Coerenza e Continuità”.
Nella prima seduta Franco Palazzolo è stato eletto presidente del consiglio comunale, una riconferma visto che Palazzolo era presidente uscente.
Vice presidente è stata eletta la consigliera comunale di maggioranza Lina La Mancusa.
Il Capogruppo di maggioranza è Daniele Salpietro, il vice capogruppo Gianluca La Mancusa.
Capogruppo di minoranza è Ivan Martella, vice capogruppo Manuela Alessandrino.
Una surroga tra le file della maggioranza. Giovanni Giambrone si è dimesso dalla carica di consigliere comunale per dedicarsi a tempo pieno all'attività di Assessore della giunta del sindaco Salpietro.
Al posto di Giambrone in consiglio comunale è entrato Lucio Tuccio, primo dei non eletti della lista “Coerenza e Continuità”.

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