Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO: ESTATE NELLO SCENARIO DELLO STORICO CHIOSTRO DI S. PAPINO

Milazzo (Me), 2 luglio 2015 - Anche quest’anno la LUTE -Libera Università per la Terza età- di Milazzo e la sezione milazzese di ITALIA NOSTRA ripropongono “Estate al Chiostro”, un ciclo di incontri sul patrimonio storico, artistico e naturalistico della città e del suo territorio, che si terranno nel suggestivo scenario dello storico chiostro del convento di S. Papino, nei mesi di luglio e agosto.
Gli incontri, con relazioni illustrate da proiezioni e musiche, si propongono di contribuire al recupero della memoria della città, delle sue tradizioni, dei suoi beni culturali materiali e immateriali, e, rivolgendosi non solo ai milazzesi ma anche ai visitatori, acquistano, accanto al significato culturale, anche un’evidente valenza turistica. In quest’ottica il panorama delle iniziative si allarga ai centri dell’area peloritana del retroterra di Milazzo, che costituiscono il distretto culturale e il comprensorio turistico, sulla valorizzazione delle cui risorse bisogna basarsi per costruire un nuovo modello di sviluppo fondato sulla vocazione di questo territorio.

Si alterneranno serate dedicate a opere letterarie (i “racconti milazzesi” di Carlo Catanzaro, le descrizioni di luoghi e personaggi di Milazzo ne “L’Illusione” di De Roberto) e musicali (la vita e l’opera di Riccardo Casalaina), a tradizioni popolari (i canti delle tonnare, l’impresa garibaldina rivisitata secondo gli stilemi dei Cuntastorie), a filmati sulla storia e le bellezze artistiche e naturalistiche di Milazzo e del suo comprensorio, a testimonianze di fede e di arte.
Alcuni incontri sono connessi alle “passeggiate in città” organizzate in collaborazione con l’associazione “Ama camminare in sintonia” per fare riscoprire a cittadini e turisti aspetti e momenti della storia e del patrimonio culturale di Milazzo.

Venerdì 3 luglio, alle ore 21, la serata inaugurale della Stagione 2015 sarà dedicata alla chiesa di S. Papino che nel chiostro del suo convento ospita l’annuale ciclo di incontri: “S. Papino. Tradizione, fede, storia, arte”. La serata è articolata in due parti. Nella prima, a cura del Laboratorio teatrale della Lute, diretto da Salvatore Amato (Maria Grazia Accetta, Gioacchino D’Amico, Maria Rosa Genovese, Santa Costa, Antonietta Picciolo) leggeranno pagine dello storico milazzese del ‘600, Francesco Napoli, (che racconta il martirio di S. Papino e l’arrivo del suo corpo a Milazzo), e la lettera in cui nel 1798 l’arciprete Pietro Pellegrino riferisce all’arcivescovo di Messina sulla “miracolosa Lacrimazione” del Crocifisso di Fra Umile da Petralia.
Nella seconda parte Cono Terranova parlerà del ruolo della chiesa e del convento di S. Papino nella storia di Milazzo e Maria Pia Mistretta ne illustrerà il patrimonio artistico.

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