Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AUTORITÀ PORTUALE DI MESSINA, PORTO DI TREMESTIERI: IL MOVIMENTO 5 STELLE NON PRENDERÀ PARTE ALLA FIRMA

Nota stampa relativa alla posizione del MoVimento 5 Stelle sulla firma del Protocollo d'intesa per l’ampliamento "della circoscrizione territoriale a favore dell’Autorità Portuale di Messina per il porto di Tremestieri”
Messina, 8 luglio 2015 - Con un preavviso di meno di 24 ore, il Sindaco di Messina Renato Accorinti ha invitato i PortaVoce del Movimento 5 Stelle a partecipare, domattina alle 10 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Roma), alla firma del Protocollo d’intesa relativo “all’ampliamento della circoscrizione territoriale a favore dell’Autorità Portuale di Messina per il porto di Tremestieri”. Con l’atto ufficiale di domani, il cui contenuto non è stato divulgato alla cittadinanza nonostante l’Amministrazione si fregi dell’appellativo “della trasparenza”, l’obiettivo è quello allargare la circoscrizione affinché il nuovo porto di Tremestieri ricada completamente nella circoscrizione dell’Autorità Portuale.

Il Movimento 5 Stelle ha già deciso che non prenderà parte alla firma del protocollo.
Innanzitutto è paradossale pensare di “rafforzare” le competenze dell’AP quando ancora non si sa quale sarà il suo futuro, ossia se il territorio demaniale siciliano rimarrà nell’AP di un’Area Integrata dello Stretto oppure se verrà accorpato al quella di Gioia Tauro. La firma di domani potrebbe, in tal caso, rappresentare l’ennesimo smacco. Se non prima si chiarisce definitivamente la questione degli accorpamenti delle AP, il rischio è quello di aumentare e rafforzare delle competenze proprie dell’Area Integrata dello Stretto che poi, a breve, transiteranno a Gioia Tauro.

Inoltre, qualora si intenda rafforzare l’AP a Tremestieri, è necessario che la Rada San Francesco e tutto ciò che va dalla zona Fieristica al Torrente Annunziata vengano immediatamente liberati e restituiti al demanio regionale. Una battaglia, questa, su cui il MoVimento 5 Stelle si batte da anni e su cui continuerà a farlo, con sempre maggior vigore, finché l’obiettivo non verrà definitivamente raggiunto.

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