Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GOVERNO CROCETTA: ALFANO APRE LE PORTE ALLA CRISI, RENZI CHIUDE IL BILANCIO, 300 MLN DA ROMA

Palermo, 10 lug. 2015 - Mentre con una nota il Ncd, dopo una riunione alla quale ha partecipato il presidente del partito Angelino Alfano, assieme ai veritici regionali, considera "esaurita l'azione del governo Crocetta, perchè incapace sul versante delle riforme e delle politiche economico-sociali, e lancia un appello alla maggioranza di governo "perchè interrompa il sostegno e restituisca ai siciliani la possibilità di eleggere un governo in grado di affrontare le sfide imposte dal momento complesso e difficile", il sottosegretario di Stato Faraone afferma: "Stiamo facendo importanti passi avanti a Roma per trovare una soluzione alla questione della chiusura del bilancio della Regione Sicilia.

Grazie alla determinazione del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si sta chiudendo una partita per il presente e si sta aprendo una strada per il risanamento dei conti e lo sviluppo della Regione Sicilia". Cosi' il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, a proposito dell'erogazione, da parte dello Stato, di 300 milioni che consentiranno alla Sicilia di chiudere il Bilancio del 2015. "Il riconoscimento di questi 300 milioni -continua Faraone- segna un risultato importantissimo: la Regione avra' le risorse per pagare gli stipendi ai dipendenti e i 300 milioni consentiranno di incrementare in maniera strutturale le entrate. Rappresentano un primo passaggio di un percorso che dovra' portare ad una revisione completa degli accordi economici tra Stato e Regione. Se la Sicilia proseguira' in questo cammino virtuoso sara' possibile risanare completamente i conti e prendere il treno della ripresa". (AGI)

Commenti