Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO: IL DEBITO DELLA REGIONE SCHIZZA DA 4.5 A 5.4 MILIARDI, È L'ASSOLUTO FALLIMENTO DEL RIVOLUZIONARIO GOVERNO DEL PD

Palermo, 09/07/2015 - "Dal 2008 al 2012 il debito della Regione è passato da 4.5 a 5.4 miliardi di Euro, con un incremento medio annuo inferiore al 30%. Dal 2012 al 2015 è schizzato a 8 miliardi, con un incremento medio di quasi il 50% annuo. Sono i numeri che dimostrano l'assoluto fallimento delle politiche finanziarie del rivoluzionario governo del PD e che oggi, incredibilmente, restano quasi del tutto sconosciuti ai cittadini e a tutti gli attori sociali, che pure avrebbero il diritto di conoscere il dettaglio di questo debito, su chi sono i creditori e per quali importi. Oggi finalmente abbiamo spinto il Governo a ripristinare un fondamentale strumento di trasparenza e conoscenza."

Lo ha dichiarato il deputato Toti Lombardo del MpA, che ha presentato un Ordine del Giorno approvato dall'Aula di Palazzo dei Normanni, con cui ha impegnato il Governo a ripristinare la pubblicazione trimestrale del bollettino sul fabisogno finanziario della Regione.

"E' un fondamentale strumento di conoscenza - spiega Lombardo - la cui pubblicazione è stata inspiegabilmente bloccata alla fine del 2012, che serve anche a chi è chiamato a programmare la spesa, elemento quanto mai attuale in un momento in cui è ormai chiaro che il debito pubblico degli Stati come delle Regioni non può essere considerato come un problema cronico con cui convivere allegramente e sulla cui gravità anche di recente la Corte dei Conti ha sollevato l'ennesimo allarme."

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