Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, PROVA A FARE SCOMPARIRE LA DROGA NEL WATER MA NON CI RIESCE, ARRESTATO

Messina, 10 luglio 2015 - Nell’ambito di servizi specificatamente disposti per contrastare lo spaccio e il consumo di droga, nel primo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti MIRABILE Rosario, 40/enne già noto alle Forze dell’Ordine anche per stupefacenti residente nel rione Giostra a Messina. Il predetto a seguito di perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa dai Carabinieri risultava detenere presso la sua abitazione alcuni frammenti di hashish ed un involucro in cellophane contente marijuana, droga verosimilmente destinata allo spaccio dato il rinvenimento anche di un bilancino di precisione, di materiale per il confezionamento in dosi e di 195 € in contanti ritenuti provento di pregresse attività di spaccio.

Il MIRABILE pensava di essere al sicuro gettando l’involucro di stupefacente all’interno del water, che si sarebbe bloccato in un tratto del tubo: ma durante la perquisizione l’attenzione dei militari si soffermava sul fatto che il water era pieno di acqua che non defluiva, smontando letteralmente tutto il sanitario e rinvenendo l’involucro di droga del peso lordo di gr.40 circa. Lo stupefacente è stato sequestrato insieme al denaro, mentre per il MIRABILE si sono aperte le porte del carcere di Gazzi per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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