Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“OMAGGIO A COLE PORTER”, DOMANI SERA ALL’ARENA DI PORTOROSA

Dopo il successo di Jesus Christ Superstar, musical per la regia di Massimo Romeo Piparo, torna la grande musica all’Arena “Vittorio Emanuele” di Portorosa - Furnari
Furnari (Messina), 16 luglio 2015 – Domani sera alle 21,30 in programma lo spettacolo “Omaggio a Cole Porter”, una produzione del Teatro Vittorio Emanuele di Messina che nasce da un’ideazione e orchestrazione del maestro Alessandro Lucchetti che si esibirà al pianoforte accompagnato dall'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele diretta da Antonio Ballista per dar vita ad un incontro musicale unico. Scrive Lucchetti in merito allo spettacolo “Couperin, Chopin, Porter! Ho sempre condiviso l’opinione di Antonio Ballista che questi autori, così lontani fra loro per epoche e campi d’azione, siano accomunati dalla medesima estrema raffinatezza della conduzione armonica. Tanto finemente elaborata da apparire semplice, quasi “naturale”, eppure capace di creare atmosfere di un fascino impareggiabile. Ognuno incarna la quintessenza rispettivamente del clavicembalo, del pianoforte e della canzone.

E in Porter si manifesta il crogiolo di stili e generi, di una cultura raffinata e di una grande attenzione e sensibilità alle espressioni musicali del suo tempo. Non solo blues, jazz e musical; country, cajun e café chantant; ma anche Chopin, Brahms, Bizet e perfino Ives trovano spazio e si armonizzano nella sua vastissima produzione. Uno spettacolo pensato per porre in risalto questa ricchezza espressiva, il programma è frutto di una scelta, venticinque canzoni raggruppate in sei fantasie che ricordano un po’ le parafrasi operistiche di Liszt e un po’ i medley di canzoni, ancheggiando doverosamente fra i due generi, in quanto a movenze formali, tre delle quali sono dedicate ad altrettanti celebri musical: Can Can, Anything Goes e Kiss Me Kate. Mentre ognuna delle altre è stata concepita in modo da raccogliere song i cui testi ci descrivono una faccia dell’amore: l’amore idealizzato (sognato, vagheggiato o trionfante); l’amore tormentato (ossessivo, conflittuale, rievocato o mercenario) e l’amore carnale e trasgressivo, in cui ascoltiamo musichette scanzonate, brillanti o esotiche, accompagnare testi che alludono (quando non inneggiano ed esortano apertamente) ad una sessualità eccentrica e sfrenata”.


Commenti