Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ROCCO CHINNICI: SARANNO PALERMO, MISILMERI E PARTANNA A RICORDARE IL MAGISTRATO NEL 32° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI VIA PIPITONE FEDERICO


Partanna, 29 luglio 2015 - 32° anniversario della strage di via Pipitone Federico. Saranno Palermo, Misilmeri e Partanna a ricordare oggi, il Giudice Istruttore Rocco Chinnici, i Carabinieri della scorta, Maresciallo Mario Trapassi e Appuntato Salvatore Bartolotta, ed il portiere dello stabile di via Pipitone Federico, Sig. Stefano Li Sacchi, nel 32° anniversario della strage che il 29 luglio 1983 scosse profondamente Palermo e la Sicilia intera segnando anche l’inizio dell’utilizzo dell’autobomba comandata a distanza nelle strategie criminali ed assassine della mafia.
Ad aprire le commemorazioni sarà l’appuntamento a Palermo con la deposizione di corone sul luogo della strage alle ore 9.00. Presso la chiesa di San Giacomo dei Militari presso il Comando della Legione Carabinieri Sicilia, in via Vittorio Emanuele 475 a Palermo, alle ore 9.30 sarà celebrata la S. Messa in ricordo delle vittime della strage. Alle ore 11 a Misilmeri in piazza Rocco Chinnici ed a Partanna (TP) alle ore 12.30 in piazza Umberto I, saranno deposte corone di fiori.

Rocco Chinnici, classe 1925, divenne capo dell'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo nel 1979. Di lui è stato detto che ha cambiato il modo di contrastare la mafia e la cultura stessa dei magistrati proprio negli anni in cui la mafia stava sferrando un terribile attacco allo Stato. Fu l'inventore del “pool antimafia”, chiamando accanto a sé giudici come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ideò ed avviò per primo le indagini e le misure di prevenzione patrimoniali, strumento potentissimo di contrasto alle mafie. Per primo colse l'importanza del coinvolgimento sociale, impegnandosi con incontri e dibattiti finalizzati a sensibilizzare in senso antimafioso l’opinione pubblica e le istituzioni. Particolare, poi, fu l’attenzione verso i giovani. Rocco Chinnici venne ucciso il 29 luglio del 1983 con il primo attentato con la tecnica dell’esplosivo comandato a distanza

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