Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

SANT’AGATA MILITELLO: METTERE ALLA BERLINA UNA DIRIGENTE AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO VUOL DIRE OLTREPASSARE OGNI LIMITE

Il comunicato stampa PD Sant'Agata Militello
Sant’Agata Militello, 08/07/2015 - Suscitare sospetti, mettere alla berlina una Dirigente al di sopra di ogni sospetto che da oltre un decennio svolge il compito di responsabile dei Servizi Sociali e del Settore Turismo e Spettacolo, senza avere mai suscitato osservazioni di alcun tipo o critiche di qualsiasi genere, non è più sinonimo di battaglia politica o di svolgimento naturale del proprio compito istituzionale. Riteniamo che si stia oltrepassando ogni limite.

Ritorniamo a fare politica, a confrontarci nelle sedi istituzionali, senza coinvolgere persone che hanno e continuano a svolgere il loro compito lavorativo con abnegazione e con grande senso istituzionale, come è sempre stato riconosciuto da tutti. Spiace vedere coinvolto un ex Assessore che dovrebbe ben conoscere le problematiche di questo settore. Chi ci garantisce che lo spettacolo in questione non sia stato “svenduto” da un Agente che aveva l’obbligo di garantire un certo numero di spettacoli in provincia e che, probabilmente, proprio per questa motivo, ad uno o anche più Comuni, abbia fatto un prezzo stracciato nella logica “meglio poco che niente”.

Colpisce in questa vicenda, inoltre, la solita speculazione di una “certa stampa” che piuttosto di preoccuparsi dei tanti e veri problemi che affliggono la Comunità Santagatese, non ultimi le volatilizzazioni dell’Avvocato Volo delle osservazioni su “Camelot”, si presti, speculando, a questi “Gossip” di bassa lega.







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