Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TORRENOVA: DENUNCIATI 2 PREGIUDICATI PER POSSESSO INGIUSTIFICATO DI OGGETTI DA SCASSO

Torrenova (ME), 29 luglio 2015 - Questa notte i Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando hanno denunciato in stato di libertà due pluripregiudicati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli in concorso. Negli ultimi giorni, tra Capo d’Orlando e Torrenova si sono verificati alcuni furti, in particolare quelli in abitazione, per tale motivo i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello stanno eseguendo servizi mirati alla prevenzione e repressione di tale fenomeno.
Si tratta di L.L., 50 enne, venditore ambulante e F.M., operaio 51 enne, entrambi di Palermo e già noti alle Forze dell’Ordine.

Gli stessi sono stati sorpresi dai militari dell’Arma nei pressi della via del Mare a Torrenova, in località Zappulla. In particolare i Carabinieri, insospettiti dal fatto che gli stessi in tarda ora procedevano a piedi in una strada buia con una borsa al seguito, hanno proceduto al controllo dei due palermitani.

Alla richiesta da parte dei militari dell’Arma di cosa stessero facendo in quel momento, i medesimi davano risposte che non convincevano i Carabinieri che quindi procedevano alla perquisizione personale. All’interno della borsa rinvenivano infatti degli attrezzi atti allo scasso, di cui il possesso era sicuramente ingiustificato. Avendo gli stessi alle spalle diversi precedenti penali specifici, i Carabinieri sono convinti che gli stessi stessero per mettere in atto dei furti nella zona.
I due palermitani sono stati denunciati a piede libero e gli oggetti posti sotto sequestro.

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