Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TORRENOVA: DENUNCIATI 2 PREGIUDICATI PER POSSESSO INGIUSTIFICATO DI OGGETTI DA SCASSO

Torrenova (ME), 29 luglio 2015 - Questa notte i Carabinieri della Stazione di Capo d’Orlando hanno denunciato in stato di libertà due pluripregiudicati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli in concorso. Negli ultimi giorni, tra Capo d’Orlando e Torrenova si sono verificati alcuni furti, in particolare quelli in abitazione, per tale motivo i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello stanno eseguendo servizi mirati alla prevenzione e repressione di tale fenomeno.
Si tratta di L.L., 50 enne, venditore ambulante e F.M., operaio 51 enne, entrambi di Palermo e già noti alle Forze dell’Ordine.

Gli stessi sono stati sorpresi dai militari dell’Arma nei pressi della via del Mare a Torrenova, in località Zappulla. In particolare i Carabinieri, insospettiti dal fatto che gli stessi in tarda ora procedevano a piedi in una strada buia con una borsa al seguito, hanno proceduto al controllo dei due palermitani.

Alla richiesta da parte dei militari dell’Arma di cosa stessero facendo in quel momento, i medesimi davano risposte che non convincevano i Carabinieri che quindi procedevano alla perquisizione personale. All’interno della borsa rinvenivano infatti degli attrezzi atti allo scasso, di cui il possesso era sicuramente ingiustificato. Avendo gli stessi alle spalle diversi precedenti penali specifici, i Carabinieri sono convinti che gli stessi stessero per mettere in atto dei furti nella zona.
I due palermitani sono stati denunciati a piede libero e gli oggetti posti sotto sequestro.

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