Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GENDER, "BASTA MAFIA GAY". FORZA NUOVA, PROVENZALE: “COME DIRE LA MAFIA NON ESISTE"

"Il gender non esiste" suona come il vecchio "la mafia non esiste". "E' intollerabile, da siciliano non posso non constatarlo: gli esponenti delle associazioni omosessualiste adottano sempre più linguaggio e metodi che ricordano quelli di cosa nostra ", è diretto l'attacco che il vicesegretario nazionale di FN, e responsabile del movimento in Sicilia, indirizza al mondo LGBT

14/08/2015 – " A Ragusa monta l'indignazione per i trans che sfilano con i bambini, il Parlamento approva quella "Buona scuola" che introduce di nascosto la follia gender, le "linee guida" dell'OMS sono ormai venute alla luce, con la loro educazione alla libertà sessuale fin dalla scuola materna, il Ministero per le Pari Opportunità fa girare, già dal 2013, le proprie linee guida per una "strategia nazionale LGBT", innumerevoli, grazie a queste ultime linee relative alla scuola, sono gli episodi già accaduti di violento e palese indottrinamento dei minori all'insaputa dei genitori, il Parlamento prosegue la sua marcia a tappe forzate per approvare unioni gay, leggi sulla cosiddetta omofobia e i finanziamenti pubblici per, testuale, l' "Introduzione dell'educazione di genere e della prospettiva di genere nelle attività e nei materiali didattici delle scuole del sistema nazionale di istruzione e nelle università"… e gli esponenti LGBT negano l'esistenza stessa del gender ("il gender non esiste" suona come il vecchio "la mafia non esiste"), gridano all'omofobia quando si organizzano iniziative, sempre più numerose e partecipate e questo li spaventa, per denunciare il tentativo di sovvertire la stessa antropologia e di propagandare lo "stile di vita" omosex o transgender tra i bambini".

"Chiunque non sia d'accordo con loro è omofobo e deve subire i colpi della lupara mediatica, oltre che minacce e danneggiamenti, come è accaduto all'avvocato Amato che proprio in questi giorni tornerà a relazionare sul tema in tre paesi del palermitano, ma i boss della mafia LGBT - conclude Provenzale - sentono di avere meno cartucce a loro disposizione: il fronte trasversale e popolare del buon senso è ormai sempre più forte, il tempo dell'omertà e del terrore è finito, e Forza Nuova ne è parte integrante".
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GENDER: 3 CONVEGNI COMPLOTTISTI IN PROVINCIA DI PALERMO: GROSSOLANE BUGIE


17/8/2015 - Nei giorni scorsi arcigay Palermo ha diffuso un comunicato stampa su 3 convegni com-plottisti sul "gender" che ci saranno questa settimana in provincia di Palermo, per evidenziare alcune cose: - si tratta di grossolane bugie - il patrocinio assegnato dai Comuni di Santa Flavia e Cinisi è una cosa ingiustificata, oltre che...


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