“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“IL FIORE PIÙ ALTO DEL CILIEGIO”DI NINO CASAMENTO DOMANI A VILLA

CAPO D’ORLANDO, 11/08/2015 – Mercoledì 12 agosto, alle 18.30, a Villa Piccolo (Strada Statale 113, km 109) si presenta il libro di Nino Casamento “Il fiore più alto del ciliegio” (ed.Kimerik), a cura di Fabiola Paterniti (giornalista e autrice televisiva). Saluti del Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Giuseppe Benedetto. Interventi: Linda Liotta, Silvio Buzzanca (giornalista di Repubblica), Giuseppina Paterniti (giornalista RAI e vicedirettore TGR). Lettura di alcuni brani del libro da parte di Cono Messina. Ingresso libero.

Il romanzo è un viaggio negli avvenimenti che hanno segnato gli ultimi settant’anni. Antonio, il protagonista, ripercorre la storia della sua vita: dagli anni della sua fanciullezza vissuti in una Sicilia povera ma genuina, a quelli della gioventù trascorsa in una Torino flagellata dalle violenze del terrorismo, fino al ritorno definitivo in Sicilia. Qui lo troviamo impegnato in un’esperienza politica intensa e appassionata, troncata però dal sopraggiungere della stagione di tangentopoli, che lo porta amareggiato e deluso a ritirarsi a vita privata. Anche il figlio Roberto, l’unico affetto rimastogli di una famiglia disastrata, dopo la laurea è costretto a trasferirsi al Nord, in Friuli. Quando d’ estate torna in Sicilia, tra padre e figlio s’intrecciano appassionati colloqui, in cui si mettono a confronto le condizioni delle due realtà del Paese, del Nord e del Sud d’Italia e si sviluppa un’impietosa analisi delle trasformazioni che ha subìto la società italiana, aggredita dalla crisi economica e infiacchita dal degrado culturale e morale.

Commenti