Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PIRAINO BRUCIA ANCORA, UN VASTO INCENDIO SULL’INCENDIO

Messina, 02/08/2015 - Piraino brucia anocora. Un nuovo incendio sta mandando definitivamente in cenere una vasta area del terriorio comunale di Piraino, in provincia di Messina, lo stesso che sin dal pomeriggio del 31 luglio appena trascorso ha l'area collinare del territorio pirainese, nella zona che dalla Pineta si allarga alle frazioni di S. Arcangelo e S. Leonardo, per tutta quella porzione che incombe sulla località Calanovella, dove hanno sede villaggi turistici e insediamenti residenziali, ma senza interessarli. Le fiamme si sono levate alte già da questa mattina e si sono estese alimentate dal vento caldo di scirocco contribuendo ad allargarne il fronte. Sul posto si sono portati i Carabinieri della locale stazione e i Vigili del Fuoco e stanno operando dalle prime ore del pomeriggio un elicottero della Forestale e un canadair del servizio antincendio.

Si tratta della stessa identica area che già lo scorso 31 luglio era stato interessato da un vesto incendio alimentatosi per l’intera serata e la notte per riuscire ad essere spento nella mattinata del giorno seguente.

Ora la stessa area è tornata ad ardere.



Commenti