Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT'ALESSIO SICULO, TENTA SUICIDIO IN ALBERGO: SALVATO DAI CARABINIERI E DAL PROPRIETARIO

Sant’Alessio Siculo (Me), 3 Agosto 2015 - Ore concitate nel pomeriggio di domenica a Sant’Alessio Siculo. Mentre migliaia di turisti se ne stavano spensierati in spiaggia un ragazzo di trentatré anni originario della provincia catanese aveva pensato di concludere prima del tempo la propria esistenza. Alle tre del pomeriggio, mentre era ospite di una struttura alberghiera di quel Comune, il giovane è salito al quinto piano e si è affacciato oltre la balaustra. Sono seguiti attimi di tensione e numerose telefonate alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina.

I cittadini impauriti descrivevano la situazione temendo il peggio. L’operatore ha inviato la gazzella della Radiomobile dei Carabinieri di Taormina che si è lanciata celermente verso il luogo dell’intervento. Giunti a Sant’Alessio uno dei Carabinieri ha raggiunto il quinto piano dell’albergo dove c’era già il proprietario che stava tentando una prima azione di convincimento. L’appuntato si è affiancato e con calma ed ingegnosità si è cercato il modo per dissuadere l’uomo che nel frattempo si manteneva sul cornicione, sospeso dall’altra parte della ringhiera. In un attimo, dopo aver distratto il giovane, il Carabiniere ed il proprietario, con gesto fulmineo, lo hanno afferrato e tratto in salvo.

L’uomo non ha avuto il tempo di riflettere che era già dall’altra parte del cornicione. Il giovane è stato affidato alle cure dei sanitari del 118 poi si è recato in ospedale per gli accertamenti. Aveva pensato a quest’insano gesto per ragioni che aveva affidato ad alcune lettere recuperate nella camera d’albergo. Il contenuto di quelle lettere è rimasto segreto e incerte le ragioni del tentativo che comunque cela un grave disagio esistenziale. La giornata poteva avere un epilogo diverso ma è andata bene. I Carabinieri hanno subito ripreso la strada al servizio della cittadinanza e dei numerosi turisti, raggiungendo gli altri colleghi impegnati nella complicata giornata festiva.

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