Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CATANIA. ZUCCARELLO (FDI): “BIANCO FA QUELLO CHE VUOLE DENTRO IL COMUNE”

Catania, 7 settembre 2015 - A seguito del caso sollevato da una nota di Catania Bene Comune in merito all’aumento dei consulenti esterni facenti parte del Collegio di difesa scelti dal sindaco Bianco interviene Luciano Zuccarello componente dell'Assemblea Nazionale di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale.
«Questa vicenda – spiega l’esponente di FdI – conferma, ancora una volta qualora ce ne fosse bisogno, che il nostro sindaco Bianco “Mago Merlino” usa la bacchetta magica a suo piacimento rinnovando gli incarichi ai quattro consulenti legali e aumentando lo stipendio da 1.000 a 1.400 euro.
Come possono il Sindaco e l'amministrazione - attacca Zuccarello - in un momento di grave situazione finanziaria, dell'ente dopo aver dichiarato la mancanza di denaro per le emergenze più gravi della città, decidere di aumentare gli stipendi di consulenti esterni al Comune? Questa è la domanda che si pone il cittadino specie alla luce dei tagli nei confronti delle fasce deboli come i disabili e in altri settori dei servizi sociali: decine di persone sono rimaste senza una adeguata assistenza e senza stipendio sono rimasti gli operatori del settore. La scelta di privilegiare i consulenti esterni rappresenta un vero e proprio insulto alla Città» ha concluso Zuccarello.






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