Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GERMANÀ SU OSPEDALE PIEMONTE: PROFICUO IL VERTICE IN PREFETTURA

La nota del deputato regionale del Nuovo Centrodestra, onorevole Nino Germanà, su incontro in Prefettura con l'assessore regionale Baldo Gucciardi
Messina, 08/09/2015 – "L'incontro di ieri è stato certamente proficuo giacchè ha consentito alla rappresentanza messinese di potersi confrontare direttamente con l'assessore Gucciardi su una questione che va risolta con urgenza e che ci trasciniamo dietro con troppe incertezze da un tempo inaccettabile", così il deputato regionale del Nuovo Centrodestra onorevole Nino Germanà commenta la riunione tenutasi in Prefettura, avente per oggetto il futuro dell'Ospedale Piemonte.

"Trattandosi di sanità non è ammissibile tanta precarietà. E le dichiarazioni da fuoco incrociato che, anche quest'estate, si sono lette sulla stampa non hanno certo rassicurato gli animi dei messinesi. Per porre fine a questa confusione ritengo sia stato validissimo l'incontro di ieri dal quale tiro delle somme soddisfacenti nella misura in cui la proposta di accorpamento all'Irccs, che ho sostenuto da subito, è risultata evidentemente la soluzione più papabile. Sono fiducioso che le parole pronunciate dall'assessore troveranno concretezza. È già stato annunciato inoltre- prosegue il parlamentare- il successivo step di questo processo, che passerà per il ministero competente.

Proprio il ministro Lorenzin, mesi fa, interpellato dal sottoscritto, aveva manifestato la propria convinta posizione di sostegno alla creazione di un polo unico che unisse Ospedale Piemonte e l'Irccs neurolesi. In attesa che il percorso prosegua come è auspicabile, confido nell'impegno che Gucciardi e il Governo regionale hanno garantito profonderanno. Fiducioso ma attento, continueró a seguire la faccenda in prima persona, come sin qui ho fatto", conclude Germanà

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