Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, È POLEMICA TRA IL PREFETTO E IL SINDACO: “L'AMMINISTRAZIONE RISPETTI IL ‘PROTOCOLLO DALLA CHIESA’ NEGLI APPALTI"

Protocollo Dalla Chiesa, CapitaleMessina interviene sulla polemica tra il Prefetto ed il Sindaco:
"Accorinti chiarisca senza indugio i termini della vicenda"
Messina, 14/09/2015 – CapitaleMessina interviene sulla polemica tra il Prefetto e il Sindaco a proposito dell’applicazione del cosiddetto Protocollo Dalla Chiesa negli appalti pubblici. “Ricapitoliamo i termini della vicenda”, scrive CapitaleMessina. “Il Prefetto richiama l'Amministrazione comunale al rispetto del ‘Protocollo di legalità Carlo Alberto Dalla Chiesa’ negli appalti pubblici. Il sindaco Accorinti replica indignato che l'Amministrazione fino a metà giugno non era a conoscenza dell'esistenza del protocollo, momento in cui sarebbe stato implementato in tutti i livelli dell'Amministrazione Comunale. L'avv. Vernaci, ex esperto del commissario del comune Sinatra, smentisce Accorinti sulla Gazzetta del Sud di oggi, affermando che il protocollo è da tempo pubblicato sul sito informatico del Comune.
E cita un atto deliberativo del 16 febbraio 2014 del Dpartimento Lavori Pubblici del Comune di Messina (e non di Monza!) nel quale è esplicitamente citato il protocollo Dalla Chiesa (http://www.comune.messina.it/il-comune/bandi-di-gara/allegati/disciplinare-pist-galleria-d-arte.pdf). Inoltre basta andare nel sito della Regione Siciliana e si apprende chiaramente che, tra i comuni che hanno sottoscritto il protocollo, c'e' anche, dal 14 giugno 2008, il comune di Messina. Delle due una, o il sindaco ha mistificato, ma non lo riteniamo probabile, riconoscendogli il beneficio della buona fede, oppure come spesso accade, è male informato. In definitiva, questa vicenda dimostra per l'ennesima volta che questa è un’amministrazione dove la mano sinistra non sa cosa fa la destra. Ed il sindaco ha un'altra volta perso la faccia di fronte alla cittadinanza. CapitaleMessina, nel richiedere che il Sindaco chiarisca senza indugio i termini della vicenda, sommessamente gli suggerisce, la prossima volta, prima di prendere posizione, se non altro, di fare una ricerca su Internet”.

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