Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PRECARI COMUNE DI MESSINA, LA CISL FP: «CHIAREZZA E TEMPI RAPIDI PER QUELLA CHE È UNA EMERGENZA SOCIALE»

Messina, 11 settembre ’15 – «Un incomprensibile silenzio, quello dell’iter della stabilizzazione dei precari. Forse, perché già in altre stanze è stato deciso di rimandare tutti al 31 dicembre 2016». Pretende chiarezza la Cisl Fp di Messina per bocca del segretario generale Calogero Emanuele che accusa il Direttore Generale del Comune di «rimanere sordo anche alle richieste di incontro, tranne poi partecipare ad incontri para politico-sindacali». Così la Funzione Pubblica della Cisl, ancora una volta, denuncia i preoccupanti ritardi sull'avvio dell'iter di stabilizzazione dei lavoratori precari in forza al Comune di Messina. «Dopo un’infinità di tavoli, di incontri di concertazione – sottolinea Emanuele - allo stato attuale si assiste al silenzio dell'Amministrazione, mentre la scadenza di dicembre si avvicina in maniera inesorabile. Un fiume di conteggi, spesso non coincidenti, oltre a diverse ipotesi sul numero delle ore da assegnare hanno causato e causano confusione e sconcerto tra i lavoratori. Oltre a pericolose fratture…Se sono comprensibili le emergenze e le criticità, altrettanto non lo è il motivo per cui tutto debba passare al vaglio di una sola persona, con le ovvie conseguenze di accumulo di lavoro e stress».

Il sindacato evidenzia come i precari del Comune di Messina vivano un momento di grande sconforto, il clima di tensione si fa sempre più pesante e la rabbia di lavoratori sfruttati e sottopagati potrebbe prendere il sopravvento.
La FP CISL chiede con forza la definizione della vertenza, attraverso la manifestazione delle intenzioni dell'Amministrazione che coincidono, evidentemente, con le determinazioni del suddetto super manager.

«È necessario – dice Emanuele - fornire nell'immediato tutti i dati che da tempo vengono richiesti. Il Comune faccia la propria parte, esprima le sue intenzioni in tempi rapidi, senza attribuire responsabilità alle divergenze di vedute tra Organizzazioni Sindacali. Si assuma insomma l'onere di una scelta e dia seguito agli iter amministrativi».
In assenza di segnali immediati sulla vertenza, la Cisl FP metterà in campo tutte le azioni necessarie per portare la questione dei precari in cima all’agenda, facendola diventare una priorità, trattandosi di un’emergenza sociale al pari delle altre.

Commenti