Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SERVIZIO SANITARIO REGIONALE, LE LINEE D’INDIRIZZO PER LA RIDETERMINAZIONE DELLE DOTAZIONI ORGANICHE DELLE ASSR

Decreto Assessorato per la Salute 5 Agosto 2015 “Approvazione delle linee d’indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle aziende del Servizio sanitario regionale” – Allegato “B” Tetto di spesa AOUP di Messina
Messina, 5 settembre 2015 – Le scriventi OO.SS. esprimono forte preoccupazione per il taglio operato con il Decreto dell’Assessorato per la Salute del 5 Agosto 2015 – Allegato “B” al nuovo tetto di spesa (Euro 75.034.000) rispetto al tetto di spesa ex D.A. 2322/2011 (Euro 76.654.000) per l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina. La riduzione di spesa di cui sopra sta comportando delle difficoltà in sede di confronto aziendale per quanto attiene la rideterminazione della dotazione organica e in particolare impedisce di potenziare la dotazione di infermieri, necessaria per continuare a garantire un’adeguata assistenza infermieristica, e di ridurre gli “esuberi” che si sono determinati.

Le scriventi OO.SS. hanno già lamentato le difficoltà riguardo ai tetti di spesa e hanno ribadito che i parametri personale/posti letto debbono essere considerati come meramente indicativi per le aziende policlinico, in modo da consentire in questo modo, con l’avvio della definizione delle dotazioni organiche, che non si determino esuberi e si possa quindi concretamente procedere ad un piano di assunzioni e di stabilizzazione del personale precario.

Inoltre hanno già riproposto, e lo ripropongono ancora una volta, il problema per cui una parte importante della spesa per il personale nei Policlinici Universitari è sostenuta direttamente dagli Atenei, senza che con ciò ne derivi un riconoscimento della specificità e del ruolo svolto dalle AOU, anzi con l’aggravante del fatto che il personale universitario andato in pensione non viene sostituito dagli Atenei ma dalle Aziende per mantenere i livelli assistenziali: ma questo modo di fare rischia nel breve termine di determinare uno sfondamento del tetto di spesa del 2011.

Di fronte a tutto ciò ci si aspettava, se non un aumento, almeno un mantenimento del tetto di spesa del 2011 per il Policlinico di Messina e, pertanto, le scriventi OO.SS. chiedono all’On. Assessore di voler intervenire in questo senso. Le scriventi OO.SS. restano in attesa di un cortese riscontro alla presente nota e sono disponibili per un incontro.

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