Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“TEENS CHANGING, STORIE DI CHI CAMBIA PELLE”: PREMIATO UN IC DI MILAZZO

Si è concluso il progetto – realizzato con il contributo incondizionati di Meda – per dare “una lezione all’acne”
Milano, settembre 2015 - L’Istituto comprensivo primo Milazzo di Milazzo è una delle due scuole vincitrici di “Teens Changing, storie di chi cambia pelle”, realizzato con il patrocinio dell’Italian Acne Board, la collaborazione di 80 dermatologi e il contributo incondizionato di MEDA, azienda farmaceutica internazionale da sempre impegnata in ambito dermatologico. Un progetto di grande portata, che ha coinvolto oltre 1200 scuole, dislocate su tutto il territorio nazionale. L’elaborato dei ragazzi di Afragola è stato premiato con un PC e una tastiera MIDI.

30 giornate di confronto con i dermatologi nelle scuole. Il progetto “Teens Changing storie di chi cambia pelle” ha avuto una finalità precisa: far luce su un problema di salute che riguarda moltissimi adolescenti e che deve essere affrontato solo insieme a dermatologi esperti. Durante questi incontri, tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di avere un confronto diretto con gli esperti e ricevere da loro preziosi consigli, per capire quali comportamenti adottare per prevenire o limitare il problema.

Il progetto che MEDA ha portato nelle scuole di tutto il territorio nazionale ha reso gli adolescenti più consapevoli che l’acne è una patologia che riguarda molti di loro, ma che, grazie al supporto dei dermatologi, può essere curata e/o prevenuta. I risultati ottenuti sono assolutamente soddisfacenti, i numeri di questa prima edizione sono davvero incoraggianti e il livello degli elaborati che ci giunto è davvero notevole. È la dimostrazione che i ragazzi hanno voglia di confrontarsi e di mettersi in gioco, anche su un tema tanto importante. Non dimentichiamoci che l’acne è una vera e propria patologia e per questo non deve assolutamente essere sottovalutata!

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