Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“TEENS CHANGING, STORIE DI CHI CAMBIA PELLE”: PREMIATO UN IC DI MILAZZO

Si è concluso il progetto – realizzato con il contributo incondizionati di Meda – per dare “una lezione all’acne”
Milano, settembre 2015 - L’Istituto comprensivo primo Milazzo di Milazzo è una delle due scuole vincitrici di “Teens Changing, storie di chi cambia pelle”, realizzato con il patrocinio dell’Italian Acne Board, la collaborazione di 80 dermatologi e il contributo incondizionato di MEDA, azienda farmaceutica internazionale da sempre impegnata in ambito dermatologico. Un progetto di grande portata, che ha coinvolto oltre 1200 scuole, dislocate su tutto il territorio nazionale. L’elaborato dei ragazzi di Afragola è stato premiato con un PC e una tastiera MIDI.

30 giornate di confronto con i dermatologi nelle scuole. Il progetto “Teens Changing storie di chi cambia pelle” ha avuto una finalità precisa: far luce su un problema di salute che riguarda moltissimi adolescenti e che deve essere affrontato solo insieme a dermatologi esperti. Durante questi incontri, tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di avere un confronto diretto con gli esperti e ricevere da loro preziosi consigli, per capire quali comportamenti adottare per prevenire o limitare il problema.

Il progetto che MEDA ha portato nelle scuole di tutto il territorio nazionale ha reso gli adolescenti più consapevoli che l’acne è una patologia che riguarda molti di loro, ma che, grazie al supporto dei dermatologi, può essere curata e/o prevenuta. I risultati ottenuti sono assolutamente soddisfacenti, i numeri di questa prima edizione sono davvero incoraggianti e il livello degli elaborati che ci giunto è davvero notevole. È la dimostrazione che i ragazzi hanno voglia di confrontarsi e di mettersi in gioco, anche su un tema tanto importante. Non dimentichiamoci che l’acne è una vera e propria patologia e per questo non deve assolutamente essere sottovalutata!

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