Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ACQUEDOLCI: AVEVA RIDOTTO IN FIN DI VITA UN 29 ENNE, CONVALIDATO IL FERMO DEL MAROCCHINO

Acquedolci (ME), nella mattinata del 28 settembre aveva ridotto in fin di vita un 29 enne del luogo: convalidato il Fermo del cittadino marocchino operato dai Carabinieri di Acquedolci
02/10/2015 - Con la pesantissima accusa di tentato omicidio aggravato per aver agito con crudeltà nei confronti del 28 enne L. S. S. di Acquedolci , il GIP del Tribunale di Palermo Dott.ssa Wilma Angela Mazzara, ha convalidato il fermo di indiziato di delitto del cittadino marocchino GUENSI Allal, operato dalla Stazione Carabinieri di Acquedolci (Me), disponendone la custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida l’indagato avrebbe negato ogni addebito, ma le schiaccianti prove raccolte dai Carabinieri hanno cristallizzato il grave quadro indiziario reso concreto dal fatto che l’indagato, dopo le tempestive ricerche successive al fatto criminoso effettuate dai Carabinieri di Acquedolci è stato fermato dai militari all’ interno dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, mentre era in procinto di imbarcarsi per il Marocco. Il GIP del Tribunale di Palermo, dopo la convalida ha trasmesso gli atti al GIP del Tribunale di Patti, competente territorialmente.
Attualmente il malcapitato si trova in prognosi riservata a causa delle gravissime lesioni subite ed è stato trasferito d’urgenza al reparto di neurochirurgia dell’Ospedale Policlinico Universitario di Messina.

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