Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TENTANO DI VIOLENTARE UNA OSPITE DEL CENTRO RICHIEDENTI ASILO DI BARCELLONA P. G., ARRESTATI

A tentare lo stupro sarebbero stati due ospiti del centro del sistema di protezione per richiedenti asilo (Sprar) di Barcellona P. G. (Me), Lamin Janko e Bakary Camara.I reati contestati sono violenza sessuale e privata

Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), 7 ott. 2015 - Due gambiani di 18 anni sono stati fermati dalla polizia per aver tentato di violentare una ospite del centro del sistema di protezione per richiedenti asilo (Sprar) di 21 anni che si è ribellata ed è stata presa a calci e pugni. A tentare lo stupro sarebbero stati i due giovani, anch'essi ospiti del centro di Barcellona P. G. (Me), Lamin Janko e Bakary Camara. I reati contestati sono violenza sessuale e privata, lesioni personali. Tentano di violentarla in due. Calci e pugni perché dice no. Arrestati
La protagonista della tentata violenza sessuale consumatasi ieri a Barcellona Pozzo di Gotto ha 21 anni. E’ una delle donne accolte presso il centro SPRAR e beneficia del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Ha riportato ecchimosi, traumi ed ematomi su gambe, braccia, addome, lesioni alla mandibola ed un parziale distaccamento degli incisivi inferiori. 20 giorni di prognosi.

A ridurla così sarebbero stati due diciottenni, Lamin Janko e Bakary Camara, cittadini del Gambia, anch’essi ospiti dello SPRAR di Barcellona Pozzo di Gotto. I poliziotti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, appurato quanto accaduto, hanno ricostruito la vicenda, anche grazie alle dichiarazioni dei testimoni e di chiunque potesse dare un’identità ai responsabili del grave fatto accaduto. La vittima se li è ritrovati in stanza, ubriachi e con il chiaro intento di avere un rapporto sessuale. Ha detto no ripetutamente, ha provato a cacciarli via. I due l’hanno prima spinta sul letto, poi a terra. Le hanno strappato la maglietta, l’hanno riempita di calci e pugni. Poi fortunatamente l’allarme e i due si sono fermati.

Sono stati gli agenti del locale posto di Polizia Scientifica a trovare e a sequestrare gli indumenti e le lenzuola sporchi di sangue. Considerati i gravi indizi di colpevolezza, il pericolo di fuga e soprattutto quello di reiterazione del reato, sono stati entrambi sottoposti a fermo e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferiti presso le camere di sicurezza della Questura di Messina.

I reati contestati sono violenza sessuale e privata, lesioni personali.

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