Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AGENZIA DELLE ENTRATE, LA CISL BOCCIA LA CHIUSURA DELLE SEDI DI PATTI, MILAZZO E TAORMINA

«SCELTA SBAGLIATA E INOPPORTUNA. DISAGI PER UTENZA, DIPENDENTI, STUDI COMMERCIALI, ARTIGIANI, ATTIVITÀ COMMERCIALI E PROFESSIONISTI»
12 novembre ’15 – «Non possiamo accettare passivamente la dismissione delle sedi delle Agenzie delle Entrate di Patti, Milazzo e Taormina. Ancora una volta le decisioni vengono assunte a Roma senza tenere conto delle peculiarità dei territori, né tantomeno dell’importanza strategica dei presidi che rappresentato riferimenti di legalità e rispetto delle leggi e quindi garantiscono un maggior recupero di sacche di evasioni fiscali che vengono perpetrate sul territorio». Così la Cisl Messina, per bocca del segretario generale Tonino Genovese e del segretario della Funzione Pubblica Calogero Emanuele, denunciano la grave situazione che si verrà a creare nel territorio messinese con la chiusura di uffici strategici dell’Agenzia delle Entrate.

«Mentre si parla tanto di decentramento – ricordano - vengono operate scelte che portano ad accentrare, allontanando sempre più il cittadino dalle Istituzioni. L’unico obiettivo è quello di razionalizzare la spesa con tagli lineari e senza guardare a disagi che verranno procurati ai cittadini e all’utenza delle comunità di Taormina, che serve tutta la fascia jonica messinese, Milazzo e della zona Valdemone e Patti con la zona tirreno-nebroidea».
Una fascia di popolazione per ciascun territorio, sottolinea la Cisl, che supera i 50 mila abitanti con oltre 21286 nuclei familiari, per la zona di Patti, ben 100 mila abitanti, con 42650 mila nuclei familiari, per Milazzo e 39 mila abitanti, con 18 mila nuclei familiari, per Taormina. Oltre a studi professionali, commercialisti, consulenti, legali e professionali.

«Le Amministrazioni Locali – affermano Genovese e Emanuele - devono intervenire con tempestività e con forza per salvaguardare gli interessi delle rispettive collettività, anche attraverso ipotesi di accordi per la condivisione di spese generali, locazioni e quanto altro necessario. Salvaguardare gli interessi del territorio significa tutelare ed evitare disagi all’utenza, operatori e professionisti del settore che, per risolvere le questioni del fisco, dovrebbero recarsi a Messina o in altre sedi, affrontando spese di viaggio e disagi fari personali e familiari».
«Ulteriori disaggi – aggiunge Emanuele - verrebbero procurati ai dipendenti ormai radicati nei rispettivi territori e con le rispettive famiglie, costretti a trasferirsi in altri centri e quindi costretti a ripensare la loro organizzazione personale e familiare».
«Le amministrazioni interessate, con in testa Taormina, Milazzo e Patti – auspica Genovese – devono farsi parte attiva coinvolgendo anche la delegazione politica regionale e nazionale, per trovare le giuste soluzioni a tutela e a vantaggio delle rispettive comunità».


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