Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MIGRANTI A MESSINA: “SONO NOSTRI FRATELLI ALLA RICERCA DI UNA VITA MIGLIORE”

Incontro di preghiera sabato 14 novembre 2015 - ore 21.00, Chiesa “S. Maria di Portosalvo”, Messina
Messina, 13/11/2015 – Sabato 14 novembre, alle ore 21.00, a Messina, nella chiesa “S. Maria di Portosalvo” (viale della Libertà – fronte Fiera), si terrà l’incontro di preghiera voluto dall’Ufficio diocesano Migrantes e preparato con la collaborazione della Parrocchia “S. Maria dell’Arco” e delle Comunità etniche cattoliche. Vuole essere un momento di preghiera e di riflessione per ricordare tutti quei migranti che ogni giorno sono costretti a scappare dai propri Paesi e i tanti di loro che nel viaggio della speranza perdono la vita; tutti quei migranti ridotti in schiavitù negli ambienti di lavoro; le donne straniere vittime della tratta a scopo sessuale; tutte le persone coinvolte dalla mobilità umana, che spesso vedono negati e calpestati i loro diritti.

Papa Francesco, nel suo Messaggio in occasione della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, ci ricorda che “I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti”. Questi fratelli interpellano la Chiesa e la società civile, che si devono impegnare a ripensare nuove forme di accoglienza, a costruire una Città capace di vivere, attraverso gesti concreti, i valori della solidarietà e della condivisione. All’incontro parteciperanno, e ci aiuteranno a pregare, i rappresentanti di altre religioni.

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