Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MIGRANTI A MESSINA: “SONO NOSTRI FRATELLI ALLA RICERCA DI UNA VITA MIGLIORE”

Incontro di preghiera sabato 14 novembre 2015 - ore 21.00, Chiesa “S. Maria di Portosalvo”, Messina
Messina, 13/11/2015 – Sabato 14 novembre, alle ore 21.00, a Messina, nella chiesa “S. Maria di Portosalvo” (viale della Libertà – fronte Fiera), si terrà l’incontro di preghiera voluto dall’Ufficio diocesano Migrantes e preparato con la collaborazione della Parrocchia “S. Maria dell’Arco” e delle Comunità etniche cattoliche. Vuole essere un momento di preghiera e di riflessione per ricordare tutti quei migranti che ogni giorno sono costretti a scappare dai propri Paesi e i tanti di loro che nel viaggio della speranza perdono la vita; tutti quei migranti ridotti in schiavitù negli ambienti di lavoro; le donne straniere vittime della tratta a scopo sessuale; tutte le persone coinvolte dalla mobilità umana, che spesso vedono negati e calpestati i loro diritti.

Papa Francesco, nel suo Messaggio in occasione della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, ci ricorda che “I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti”. Questi fratelli interpellano la Chiesa e la società civile, che si devono impegnare a ripensare nuove forme di accoglienza, a costruire una Città capace di vivere, attraverso gesti concreti, i valori della solidarietà e della condivisione. All’incontro parteciperanno, e ci aiuteranno a pregare, i rappresentanti di altre religioni.

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