Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

TENTA DI SCASSINARE LA CASSAFORTE, ARRESTATO A MESSINA

Messina, 30 novembre 2015 - Pensava di approfittare della quiete del pomeriggio domenicale e dell’assenza dei proprietari per mettere a segno un furto ai danni di un’abitazione sita nel rione cittadino di Camaro S. Paolo, MOLONIA Pippo, il 20/enne messinese, già noto ai Carabinieri per i suoi trascorsi giudiziari, tratto in arresto nel pomeriggio di ieri dai militari del Nucleo Radiomobile.
Erano le 15.30 di domenica quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri inviava due “Gazzelle” in via San Costantino ove era stati notati movimenti sospetti.
E in effetti i militari, giunti immediatamente sul posto sorprendevano un giovane che repentinamente usciva dalla porta d’ingresso dell’abitazione e che, alla loro vista, cercava nervosamente di allontanarsi. Immediatamente fermato veniva identificato in MOLONIA Pippo, conosciuto per varie vicende giudiziarie.

Si procedeva così all’ispezione dell’appartamento, che presentava una persiana forzata e la camera da letto messa a soqquadro, ma soprattutto, una cassaforte nella serratura della quale era stato inserito un “estrattore” artigianale con l’intento di forzarla.
Il quadro appariva così chiaro e si procedeva così all’arresto del MOLONIA per tentato furto in abitazione aggravato anche dai danni cagionati.
Per lui si sono aperte le porte del carcere di Gazzi.
L’arresto del MOLONIA si inquadra nell’ambito di un piano specificamente predisposto dal Nucleo Radiomobile e dalle Compagnie cittadine al fine di contrastare ulteriormente i reati predatori.

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