Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

TENTA DI SCASSINARE LA CASSAFORTE, ARRESTATO A MESSINA

Messina, 30 novembre 2015 - Pensava di approfittare della quiete del pomeriggio domenicale e dell’assenza dei proprietari per mettere a segno un furto ai danni di un’abitazione sita nel rione cittadino di Camaro S. Paolo, MOLONIA Pippo, il 20/enne messinese, già noto ai Carabinieri per i suoi trascorsi giudiziari, tratto in arresto nel pomeriggio di ieri dai militari del Nucleo Radiomobile.
Erano le 15.30 di domenica quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri inviava due “Gazzelle” in via San Costantino ove era stati notati movimenti sospetti.
E in effetti i militari, giunti immediatamente sul posto sorprendevano un giovane che repentinamente usciva dalla porta d’ingresso dell’abitazione e che, alla loro vista, cercava nervosamente di allontanarsi. Immediatamente fermato veniva identificato in MOLONIA Pippo, conosciuto per varie vicende giudiziarie.

Si procedeva così all’ispezione dell’appartamento, che presentava una persiana forzata e la camera da letto messa a soqquadro, ma soprattutto, una cassaforte nella serratura della quale era stato inserito un “estrattore” artigianale con l’intento di forzarla.
Il quadro appariva così chiaro e si procedeva così all’arresto del MOLONIA per tentato furto in abitazione aggravato anche dai danni cagionati.
Per lui si sono aperte le porte del carcere di Gazzi.
L’arresto del MOLONIA si inquadra nell’ambito di un piano specificamente predisposto dal Nucleo Radiomobile e dalle Compagnie cittadine al fine di contrastare ulteriormente i reati predatori.

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