Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FUOCHI: SEQUESTRATI 200 KG DI “BOTTI” ARTIGIANALI E VIETATI A MESSINA

Controlli a tappeto da parte dei Carabinieri, denunce e sequestri di materiale esplodente
Messina, 2 gennaio 2016 - Nella giornata di giovedì 31 dicembre 2015 i carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri hanno effettuato una massiccia azione di controllo finalizzata al contrasto della vendita abusiva di fuochi di capodanno e del commercio di petardi appartenenti a categorie vietate. E’ così che lungo la S.S. 114, tra i villaggi Contesse e Tremestieri, i carabinieri hanno sequestrato circa 200 kg di cosiddetti “botti”, tra petardi di fabbricazione artigianale e di categoria vietata,
venduti senza alcuna licenza e senza le autorizzazioni previste per i materiali esplodenti. I controlli dei carabinieri sono stati effettuati anche attraverso diverse perquisizioni domiciliari, a seguito delle quali sono stati sequestrati altri circa 100 kg di petardi di genere proibito.
Il bilancio complessivo ammonta a circa 300 kg di materiale pirotecnico sottoposto a sequestro e 5 soggetti, tutti messinesi di cui quattro pregiudicati, denunciati in stato di libertà per commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente.

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