Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

OSPEDALE PIEMONTE MESSINA: PER LA CISL IL PRIMO INTERESSE E' LA SALUTE DEL CITTADINO, «NON I GIOCHI E LE BEGHE POLITICHE»

Messina, 2 gennaio 2016 – «Speravamo tutti in una conferma della vera “mission” del presidio Piemonte, dall’emergenza-urgenza al Pronto soccorso con tutte le sue specificità». Per la Cisl La legge regionale di accorpamento Piemonte - Irccs non è il massimo e oggi si rivolge all’assessore regionale alla Sanità affinchè assuma con autorevolezza e determinazione una posizione netta per non vanificare i percorsi intrapresi. «L’obiettivo – spiega il sindacato guidato da Tonino Genovese – deve essere quello di dare servizi e garantire la salute del cittadino e dell’utenza che da troppi anni aspetta di conoscere il destino del Piemonte». La Cisl ha lavorato in silenzio per salvare l’Ospedale Piemonte, tirandosi fuori da quel gioco politico-strumentale messo in campo da più parti.

«Per la Cisl al centro di tutto ci deve essere la salute del cittadino, il problema non può essere il patrimonio o i rapporti di forza all’interno dell’assemblea regionale ma quali servizi saranno allocati nella nuova azienda e quali garanzie saranno date ai cittadini fruitori. Spiace dover registrare la negligenza dei componenti dell’Assemblea Regionale che, anche stavolta, non guardano l’interesse generale e collettivo, dividendosi ed assumendo posizioni contrastanti che danneggiano solo la Sanità messinese».

Per la Cisl si deve garantire il diritto alla salute e mantenere vivo il Pronto Soccorso e quindi dare attuazione a quanto previsto dalla legge regionale nella parte in cui si dispone che i decreti attuativi devono disciplinare le modalità operative che assicurano il passaggio della disponibilità di immobili ed attrezzature e personale nel rispetto di regole predefinite e concertate. «Ma sicuramente – sottolinea la Cisl - è di fondamentale importanza definire e confermare posti letto e servizi annessi in correlazione al mantenimento e modalità di gestione del Pronto Soccorso generale e i servizi correlati quali attività, strutture, risorse e reparti. La questione immobili è rilevante ma certamente non può essere rilevante quanto la salute del cittadino. Alla Cisl non interessa altro».



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