Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

SINDACI DELLA SICILIA PREOCCUPATI PER IL COMPLETAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE CON FONDI DELL’UE 2007/2013

18/12/2015 - C’è preoccupazione tra i Sindaci della Sicilia per le difficoltà che ci sono nel completamento delle opere pubbliche finanziate con fondi dell’Unione europea con la programmazione 2007/2013, per le quali, entro il 31 dicembre bisognerà chiudere i lavori, effettuare i pagamenti e fare la relativa rendicontazione. Tale situazione si è determinata non per responsabilità dei comuni, ma è stata prodotta da una serie di difficoltà oggettive. Così, una cinquantina di amministratori delle diverse province dell’Isola, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione, all’Assessore Regionale all’Economia, al Dirigente del Dipartimento Regionale della Programmazione e ai Presidenti delle Commissioni parlamentari dell’Ars, Bilancio e programmazione ed Esame delle Attività dell'Unione Europea.

“In primo luogo – hanno scritto i sindaci nella lettera inviata alla Regione – vi sono decreti di finanziamento emessi nel corso del corrente anno i quali, specie quando era necessario il cofinanziamento, non essendo stati i comuni nella condizione di approvare i bilanci di previsioni per l’esercizio finanziario 2015, hanno impedito alle stazioni appaltanti di avviare con celerità le procedure di gara. Tutto questo, in tantissimi enti, ha determinato l’impossibilità di completare le opere e procedere, come prescritto, entro il prossimo 31 dicembre, alla liquidazione e rendicontazione delle stesse.

Tale circostanza – si legge ancora nella richiesta degli amministratori comunali – rischia di compromettere irrimediabilmente la stabilità finanziaria degli enti locali i quali, non solo dovranno completare a proprie spese le opere già appaltate, ma avranno l’obbligo di farsi carico, con i rispettivi bilanci, di sostenere le spese per lavori eseguiti ma non pagati e quindi non rendicontabili”.
La missiva si conclude con la richiesta di un incontro e con l’apertura di un tavolo di concertazione, nel corso del quale saranno esplicitate meglio le ragioni oggetto della richiesta.

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