Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SINDACI DELLA SICILIA PREOCCUPATI PER IL COMPLETAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE CON FONDI DELL’UE 2007/2013

18/12/2015 - C’è preoccupazione tra i Sindaci della Sicilia per le difficoltà che ci sono nel completamento delle opere pubbliche finanziate con fondi dell’Unione europea con la programmazione 2007/2013, per le quali, entro il 31 dicembre bisognerà chiudere i lavori, effettuare i pagamenti e fare la relativa rendicontazione. Tale situazione si è determinata non per responsabilità dei comuni, ma è stata prodotta da una serie di difficoltà oggettive. Così, una cinquantina di amministratori delle diverse province dell’Isola, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione, all’Assessore Regionale all’Economia, al Dirigente del Dipartimento Regionale della Programmazione e ai Presidenti delle Commissioni parlamentari dell’Ars, Bilancio e programmazione ed Esame delle Attività dell'Unione Europea.

“In primo luogo – hanno scritto i sindaci nella lettera inviata alla Regione – vi sono decreti di finanziamento emessi nel corso del corrente anno i quali, specie quando era necessario il cofinanziamento, non essendo stati i comuni nella condizione di approvare i bilanci di previsioni per l’esercizio finanziario 2015, hanno impedito alle stazioni appaltanti di avviare con celerità le procedure di gara. Tutto questo, in tantissimi enti, ha determinato l’impossibilità di completare le opere e procedere, come prescritto, entro il prossimo 31 dicembre, alla liquidazione e rendicontazione delle stesse.

Tale circostanza – si legge ancora nella richiesta degli amministratori comunali – rischia di compromettere irrimediabilmente la stabilità finanziaria degli enti locali i quali, non solo dovranno completare a proprie spese le opere già appaltate, ma avranno l’obbligo di farsi carico, con i rispettivi bilanci, di sostenere le spese per lavori eseguiti ma non pagati e quindi non rendicontabili”.
La missiva si conclude con la richiesta di un incontro e con l’apertura di un tavolo di concertazione, nel corso del quale saranno esplicitate meglio le ragioni oggetto della richiesta.

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