Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

27 GENNAIO 2016. È, QUESTA, LA GIORNATA DEDICATA ALLA MEMORIA DELLE VITTIME SHOAH

Il Centro Studi “A.F.A.” invita a riflettere sugli orrori del passato ed anche sui “pericoli” per l’intera umanità, oggi rappresentati dal moderno antisemitismo, comunque camuffato
Palermo, 26 gennaio 2016 - In occasione della ricorrenza della GIORNATA DELLA MEMORIA DELLA SHOÀ, gli Indipendentisti del Centro Studi e Ricerche “ANDREA FINOCCHIARO APRILE” ritengono doveroso ricordare, -non senza commozione, - i campi di sterminio e le terribili persecuzioni dei nostri fratelli EBREI, verificatesi nel secolo scorso per la follia sanguinaria di HITLER e dei NAZIFASCISTI. E …. Non solo in Germania. Ricordiamo altresì che perirono ben 6 milioni di persone, vecchi, donne e bambini compresi. I bambini ebrei assassinati furono un milione e cinquecentomila! La ricorrenza della giornata della SHOAH, - quest’anno, ricade in un momento tragico caratterizzato da guerre, da tensioni politiche internazionali, da stragi, da crisi economico-finanziarie. E dalle, - grandi, - disperate emigrazioni di Popoli che fuggono dalla violenza, dalla miseria, dalle persecuzioni politiche ed etnico-religiose. Fenomeni tutti,a loro modo, DEVASTANTI. Non mancano neppure i rigurgiti di ANTISEMITISMO (e/o di “NEO-ANTISEMITISMO) che condizionano non poche scelte politiche in diverse parti del Mondo.

La solidarietà degli Indipendentisti Siciliani del Centro Studi “A.F.A.” va anche alle altre VITTIME della FOLLIA CRIMINALE NAZISTA e dei CAMPI di STERMINIO. Ci riferiamo ai 10.000 testimoni di GEOVA, ai 10.000 Omosessuali, ai 5.000 NOMADI (o “ZINGARI”, come si soleva dire) ed ai 4.350.000 DEPORTATI POLITICI. I quali, anche se in parte sopravvissuti, avevano subito tali e tanti patimenti e torture da restare segnati per tutta la vita. Anche quest’anno gli Indipendentisti Siciliani del Centro Studi “A.F.A.” si sentono in dovere di ricordare, in modo particolare e con commozione, le migliaia di SICILIANI che furono deportati nei “Campi” in questione. Le fonti ufficiali e quelle giornalistiche parlano di circa mille siciliani. Ma abbiamo motivo di ritenere che questa cifra sia inadeguata.
Molti Siciliani sarebbero sopravvissuti, ma, - come i loro compagni di sventura di altre nazionalità, - restarono e restano “segnati” da quella trista vicenda per tutta la vita.

Tornando al presente dobbiamo dire che non è affatto saggio sottovalutare i pericoli del risorgente ANTISEMITISMO e delle sue strategie. Né gli INCOMBENTI pericoli per la PACE e per la convivenza dei vari Popoli del Mondo.
Quello di chiudere gli occhi per non vedere non ci sembra il miglior modo di agire.
Oggi come ieri …… E chi vuole intendere intenda. Anche in Italia….

(Giuseppe Scianò)

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