“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PARCHI SICILIANI: “PER SENTENZA SONO INCOSTITUZIONALI E ILLEGITTIMI”

Il Capo Gruppo M.L.I. Roberto Cerreti agli onorevoli deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana
Messina, 20/01/2015 - Ill.mi onorevoli deputati, determinate “disattenzioni” o “dimenticanze” da parte del Governo Regionale e dei suoi uffici, se non giustificabili, possono in ogni caso trovare una ratio nell’anomala gestione amministrativa della Regione degli ultimi 3 anni, per cui, anche a scavalco del sentenziato della Corte Costituzionale, può capitare in Sicilia che “illegittimamente” ed “incostituzionalmente” non si recepiscano i dettami della norma nazionale in merito, mantenendo invariati ed in attività i Parchi regionali. Ma se da un verso quanto avviene nella nostra Regione può trovare spiegazione nello scriteriato agire amministrativo del Governo, non risulterebbe accettabile in materia la disattenzione del Parlamento Siciliano, che non può non tenere conto della sentenza della Corte Costituzionale n. 212 del 29 luglio 2014, in cui la Consulta dichiara l’illegittimità costituzionale degli artt. 6 comma 1, ovvero all’istituzione dei parchi e delle riserve con decreto dell’Assessore regionale per il territorio e l’ambiente..”, e l’art.28, commi 1 e 2, in cui secondo il sentenziato dell’Alta Corte “..si stabiliscono forme di partecipazione degli Enti Locali nel procedimento istitutivo dell’aree naturali protette regionali diverse da quelle previste dall’art. 22 della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge quadro sulle aree protette)”.

Osservando che la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 12 del 2009, ha statuito che, in materia ambientale, la Regione Siciliana non ha alcuna competenza esclusiva e che all’articolo 5-bis comma 6 del Regolamento generale della Corte Costituzionale (approvato con deliberazione del 20 gennaio 1966) si determina che “le deliberazioni della Corte sono immediatamente esecutive..”, come anche palesato dalla sentenza di riforma della legge Fornero, dove la Consulta dichiara l’immediata esecutività delle proprie sentenze, ci si chiede ed anzi interroga, sull’inquietante scenario amministrativo e di responsabilità erariale a cui la Regione Siciliana si espone e si è esposta, non ottemperando al sentenziato dell’Alta Corte ed ai disposti normativi nazionali.

Per quanto sopra, appare oltremodo prudente, che l’Assemblea regionale Siciliana, proceda nella prossima manovra economica, nel prevedere la cassazione degli articoli incostituzionali ed il recepimento della norma nazionale, sopprimendo gli attuali illegittimi parchi, rivedendo i propri confini territoriali, in considerazione che i terreni dei privati per farne parte devono essere espropriati ai sensi dell’art.42 della Costituzione per pubblica utilità con relativo indennizzo, ed i suoi apparati amministrativi e costituendo nuovi Parchi che, come sentenziato dalla Corte Costituzionale e dal disposto normativo nazionale, prevedano la più ampia partecipazione delle autonomie locali nella loro costituzione e gestione.

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