Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ZONA FALCATA E REAL CITTADELLA, GENOVESE (CISL): « FATECI VEDERE IL FUTURO, IL PRESENTE È POCO CREDIBILE»

Messina, 20 gennaio ’16 – «Non abbiate paura, non siate timidi, fateci vedere il futuro, che tanto il presente vi rende poco credibili. Soprattutto mettetevi d'accordo e non litigate in pubblico ma solo in privato e nelle aule giudiziarie». È questa l’esortazione, pesante, che il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, fa ai rappresentanti politici che sabato prossimo, nella Sala Senato del Rettorato dell’Università di Messina, parteciperanno alla conferenza stampa congiunta tra le istituzioni territoriali per discutere dei progetti che investiranno l’area della Zona Falcata di Messina e della Real Cittadella. Genovese già lunedì scorso aveva evidenziato come Messina non avesse bisogno di stucchevoli conflitti istituzionali «che non fanno altro che bloccare ogni ipotesi di sviluppo e azione di riqualificazione».

In quella occasione il segretario generale della Cisl Messina si era rivolto a Comune di Messina e Autorità Portuale, al centro di una diatriba che «rischia di produrre solo chiacchiere e contenziosi che bloccano soluzioni anche di sviluppo economico per questa città» ma secondo Tonino Genovese è necessario che ognuna delle parti chiamate in causa affrontino concretamente il «tema della progettualità e delle risorse con cui si intende realizzare. Perché – evidenzia Genovese – se non ci sono i progetti e non ci sono neanche le risorse quelle aree di cui si rivendica la titolarità sono e saranno destinate all’oblio».

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