Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ALFANO INDAGATO PER IL TRASFERIMENTO 'IMPROVVISO' DEL PREFETTO DI ENNA A ISERNIA

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano indagato per abuso d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Roma per avere trasferito il Prefetto di Enna, Fernando Guida, abusando del suo potere. Ma per lo stesso Ministro il  "Caso superato". Nel registro degli indagati sarebbe iscritto pure il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico

25/02/2016 - L'inchiesta che vedrebbe il ministro dell'Interno Angelino Alfano indagato per abuso d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Roma riguarda il trasferimento il Prefetto di Enna, Fernando Guida, sotto Natale. La Procura della Repubblica di Roma avrebbe pure inviato avviso di garanzia al viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, al suo segretario particolare Ugo Malagnino, all’ex senatore Vladimiro Crisafulli e a Cataldo salerno, ex presidente dell’università Kore di Enna.
La vicenda parte dal commissariamento della fondazione e università Kore di Enna, fortemente sostenuta dall’ex senatore del Pd Vladimiro Crisafulli.

L’inchiesta che vedrebbe il ministro Alfano indagato è coordinata dal procuratore aggiunto di Roma Francesco Caporale e dal sostituto Roberto Felici. Il fascicolo è stato trasmesso lo scorso 1 febbraio al tribunale dei Ministri: “In data odierna questo ufficio ha trasmesso il procedimento sopra indicato al competente Collegio per i reati ministeriali, al quale i suddetti possono presentare memorie o chiedere di essere ascoltati”, è scritto nell’avviso notificato ai quattro indagati.

L'ipotesi di reato, che sarebbe stato commesso il 23 dicembre del 2015, risale al consiglio dei ministri che richiamava il prefetto Fernando Guida da Enna, trasferendolo a Isernia.
Per il ministro Alfano tuttavia il "caso è superato e smentito dai fatti". La decisione, infatti, sarebbe stata condivisa dall'interessato, prefetto Fernando Guida.
Il trasferimento quindi non sarebbe avvenuto a sorpresa la vigilia di Natale.




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