Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CALTANISSETTA, CHI HA NOSTALGIA DEL SALUTO ROMANO?

Nota stampa di Forza Nuova Sicilia, segreteria regionale. Ancora fa notizia in Italia la questione del saluto romano, e sarebbe tra le “questure evidentemente sbilanciate a sinistra, non avendo di meglio di fare, dopo 64 anni, (…) la questura di Caltanissetta” che (giustamente a nostro avviso, ndr) notifica l’apertura delle indagini contro un militante, “per aver alzato il braccio destro, per ben “tre volte” (dopo 64 anni dalla legge Scelba), durante il rito del “Presente” in onore delle vittime italiane della pulizia etnica comunista”

Caltanissetta, 23/02/2016 - Alcune questure evidentemente sbilanciate a sinistra, non avendo di meglio di fare, si gingillano ancora, dopo 64 anni, con la liberticida legge Scelba del 1952.
Dopo la fiaccolata per i martiri delle foibe, che Forza Nuova ha tenuto a Gela lo scorso 13 febbraio, giunge, infatti, dalla questura di Caltanissetta, la notifica di apertura indagini contro un nostro militante (sì, uno solo su poco meno di un centinaio di partecipanti) che i solerti servitori della repubblichetta antifascista hanno deciso di indagare per aver alzato il braccio destro, per ben “tre volte”, durante il rito del “Presente” in onore delle vittime italiane della pulizia etnica comunista, rito che ha concluso la commemorazione davanti al monumento ai caduti di piazza martiri della libertà.

In un simile contesto commemorativo, la comunicazione di apertura indagini per “manifestazioni usuali del disciolto partito fascista” assume il profilo ancora più odioso di un’inchiesta di contenuto politico che, per di più, mira ad intimidire un esponente forzanovista di quella zona allo scopo di rallentarne l’attività politica e la relativa libera manifestazione del pensiero.
La segreteria regionale di Forza Nuova Sicilia seguirà gli sviluppi del procedimento, confidando nel buon senso che in casi simili ha spesso dimostrato la Magistratura, annunciando fin da ora, oltre che il pieno sostegno al suo rappresentante, una serie di iniziative di piazza che si svolgeranno proprio nella cittadina nissena.

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