Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CAMUSSO ALLA SIBEG: «INVESTIMENTI E INNOVAZIONE PER INVERTIRE LA TENDENZA»

Il segretario generale Cgil Susanna Camusso alla Sibeg Coca-Cola per l'assemblea dei lavoratori. Il modello dell'azienda della zona industriale di Catania: +43,3% di incremento capitale umano nell'ultimo anno
CATANIA, 24 feb. 2016 - «Negli anni della crisi soprattutto il sistema industriale ha fermato investimenti e innovazione. È responsabilità dei governi nazionali e regionali - oltre che del sistema imprenditoriale - invertire questa tendenza, mettendo in campo una politica di sviluppo e non parlare di tagli e riduzioni». Lo ha detto questo pomeriggio (24 febbraio) il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, a Catania, per partecipare all'incontro sulla “Carta dei Diritti Universali del Lavoro” e poi in visita per un’assemblea dei lavoratori alla Sibeg, azienda della zona industriale che produce e commercializza prodotti a marchio Coca-Cola Company, dove ha visitato anche il ciclo di produzione. «Partire dalle competenze e dalle professionalità che offre questo territorio è la chiave per superare le criticità - ha continuato la Camusso - Sibeg nonostante la recessione ha fatto una scelta anticiclica, mantenendo invariato il piano di investimenti, ottimizzando i processi produttivi e migliorando la qualità del lavoro, puntando a diventare una vera e propria Green Company: fattori che sicuramente hanno determinato la stabilità dell'azienda, modello da seguire».
Una scelta «di non rassegnazione - ha concluso il segretario generale Cgil - a cui è seguita la decisione di portare dentro anche la rete distributiva: temi che hanno innalzato la quantità ma anche la qualità del lavoro».
«Da sempre abbiamo puntato su politiche di welfare aziendale - ha sottolineato Luca Busi, amministratore delegato di Sibeg, azienda che conta oltre 300 dipendenti con un incremento del personale nell'ultimo anno del 43,3% - valorizzando le nostre risorse umane: il 25% dei nostri dipendenti sono laureati, con un'età media anagrafica di 40 anni e un basso tasso di assenteismo, tutto ciò ha portato in azienda competenze specialistiche e trasferimento di conoscenza. La visita di Susanna Camusso per noi è un segnale forte e un incentivo a fare sempre di più nella direzione dell'attenzione alle risorse umane - con formazione e incentivi - e all'ambiente».

In allegato foto della visita alla Sibeg (da sx: Cristina Busi Ferruzzi, Susanna Camusso, Alfio Mannino, Luca Busi, Michele Pagliaro, Giacomo Rota) e dell’assemblea dei lavoratori

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