Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DELITTO LORIS: LA PANARELLO ACCUSA IL SUOCERO, ERAVAMO AMANTI ED HA UCCISO MIO FIGLIO

Ora entra in scena il suocero di Veronica Panarello, Andrea Stival, nonno del piccolo Loris, della cui uccisione è accusata la madre Veronica, che lo avrebbe strangolato con le fascette serrafili, il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina. Alla trasmissione di Rete4, Quarto Grado, si è avanzata una 'realtà' che nella vicenda introdurrebbe un ulteriore livello di orrore e perversione. "Andrea Stival era il mio amante, ha ucciso lui Loris con un cavo elettrico". Secondo la donna ad uccidere il piccolo Loris  sarebbe  stato  stato il suocero

12/02/2016 - La Panarello avrebbe rivelato solamente adesso la ‘terribile verità’ per paura che il suocero-amante, come lei vorrebbe farlo passare, uccidesse anche il figlio più piccolo della coppia Panarello-Stival. "Eravamo amanti" avrebbe detto Veronica Panarello ad una psicologa nel carcere di Catania, dove Veronica era detenuta nel mese di gennaio 2015 per avere, secondo l'accusa, il 29 novembre del 2014, strangolato il figlio Loris di 8 anni, nella propria abitazione di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Le affermazioni della Panarello vengono bollate dal suocero come "l'ennesima follia di Veronica".
Andrea Stival si dice assolutamente "tranquillo, la mia posizione è stata vagliata da investigatori e magistratura dettagliatamente".
Veronica Panarello avrebbe consegnato tale terribile ‘verità’ perché venisse portata a conoscenza della Procura di Ragusa, con la precisa richiesta di informare i magistrati. Di fatto però, allorquando il Pm si è recato nel carcere per raccogliere formalmente la nuova ‘verità’ della Panarello lei ha detto che la sua fama è arrivata pure a Hollywood ed altre amenità del genere.

Secondo la Panarello, Loris "aveva visto ciò che non doveva vedere", vale a dire il suocero-amante salire in auto con lei (e il piccolo Loris), sdraiarsi sul sedile posteriore per non farsi vedere all’esterno e poi, tornati a casa, Andrea Stival avrebbe punito Loris che forse minacciava di rivelare la tresca. Ma nessuna telecamere riprende il suocero della Panarello entrare in quella casa quel giorno.


"La ricostruzione di Veronica Panarello - afferma il legale di Andrea Stival, Francesco Biazzo - è assolutamente irrilevante, frutto della sua fantasia, e non lo dico io, ma lo dicono gli atti del processo e le indagini che hanno escluso responsabilità di Andrea Stival. Lo dimostrano i tabulati telefonici e la testimonianza della sua compagna, Andreina. Veronica Panarello ha sposato una tesi giornalistica e l'ha fatta propria. Una relazione tra loro? Tutto falso, una grande bugia. L'ennesima".

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