Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

FONDI AI COMUNI: 50 MILIONI IN PIÙ PER PAGARE I MUTUI, ACCOLTE LE PROPOSTE DI LACCOTO

Sicilia, Fondi ai Comuni, accolte le proposte di Laccoto. Crocetta:" 50 milioni in più ai comuni per pagamento mutui”
Palermo, 27 feb. 2016 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta comunica che, con un emendamento aggiuntivo all’Art. 8, presentato insieme agli assessori Baccei e Lantieri, sono stati incrementati i trasferimenti a favore dei Comuni per le spese di investimento. Oltre ai 115 milioni,infatti,già previsti con fondi PAC, i Comuni in difficoltà avranno a disposizione immediatamente ulteriori 50 milioni per il pagamento dei mutui.
I comuni avranno i seguenti trasferimenti per l’anno corrente:
342 milioni fondo autonomie locali;
115 milioni per investimenti;
50 milioni per il pagamento dei mutui;
10 milioni fondo di progettazione;
100 milioni per i cantieri di servizi e 170 milioni per i precari.
A queste somme di aggiungono le nuove entrate che i comuni potranno avere mediante la valorizzazione dei beni demaniali.

“Una norma di buon senso, che sostiene concretamente i Comuni nella battaglia quotidiana per lo sviluppo”. Così, l’onorevole Giuseppe Laccoto, Presidente della Commissione Attività Produttive, commenta l’emendamento presentato dall’Assessore Regionale all’Economia Baccei che prevede 50 milioni in più ai Comuni per fondi d’investimento o per il pagamento delle quote capitali dei mutui. Ai Comuni, oltre ai 340 milioni di finanziamenti ordinari, sono inoltre destinati 115 milioni prelevati dai fondi Pac nazionali. Era stato lo stesso Laccoto, nel corso di un intervento in aula, a schierarsi, anche nella qualità di ex amministratore, dalla parte dei Sindaci che “molto spesso non hanno risorse sufficienti per dare le risposte attese dalle comunità”.

“E’ dovere della Regione – ha detto Laccoto - sostenere il fondo per gli investimenti dei Comuni che significa anche stare vicino alle medie e piccole realtà imprenditoriali che rappresentano la spina dorsale dell’economia dei territori”. Accolto inoltre l’emendamento dell’on. Laccoto che prevede la creazione di un fondo di rotazione regionale da destinare alle spese di progettazione dei Comuni e poter così rendere esecutivi o immediatamente cantierabili i progetti. In questo fondo, il governo ha destinato la somma di dieci milioni di euro. “Si tratta di un’opportunità concreta messa in mano agli amministratori – prosegue Laccoto – per poter accedere ai bandi di finanziamento europei o nazionali superando i problemi di bilancio”. “Un provvedimento necessario – ha concluso Laccoto – per venire incontro alle legittime istanze delle amministrazioni locali impossibilitate, a causa delle note ristrettezze economiche, a poter avviare progetti importati per le comunità e mettere in moto un percorso virtuoso che conduca allo sviluppo”.

"Stanziate le risorse per la realizzazione della rappresentanza unitaria di Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi comunali. Con un emendamento all'articolo 8 (emendamento 8.94), approvato dall'Aula, con il parere favorevole dell'assessore al ramo, finalmente anche la Sicilia si adegua a quanto previsto dal protocollo d'intesa sottoscritto nel 2014 tra ANCI e UPI nazionali". Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo di Sicilia democratica all'Ars.
"Attraverso questo percorso si favorirà il processo d'integrazione a livello regionale tra l'URPS e l'ANCI Sicilia. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto - spiega Coltraro - che ci permetterà di contribuire a un risparmio di spesa, infatti questa operazione - conclude - avvia definitivamente la razionalizzazione e la semplificazione del sistema di rappresentanza delle Autonomie locali".


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