Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MIRTO, A FERLA PER LA COMPOSTIERA DELL'ECO-STAZIONE, ESEMPIO IN SICILIA

10 febbraio 2016 - Nei giorni scorsi il Vice Sindaco, Luigi Ialuna e l'Assessore, Sebastiano Scarcina, componenti della giunta di Mirto, guidata dal Sindaco Maurizio Zingales, si sono recati a Ferla, nel siracusano, per conoscere e rendersi conto di persona dell'esperienza, unica in Sicilia, dell'attività di riciclo dei rifiuti e in particolare dell'umido domestico attraverso la realizzazione di compostiere comunali. Un'attività gestita direttamente dal Comune di Ferla che ha portato nel giro di un anno a passare dall'1% di riciclo al 45%. Un dato destinato sicuramente ad aumentare nel giro di qualche mese e che ha già portato un risparmio di circa il 30% dei costi per i cittadini, con la tariffa collegata al peso dei rifiuti.

Dopo l'incontro avuto al Comune con il Sindaco di Ferla Michelangelo Giansiracusa e i componenti della Giunta in cui si è stata illustrata la gestione in house attivata dall'amministrazione comunale e la campagna di informazione sviluppata per il coinvolgimento dei cittadini, si è passati alla visita dell'eco-stazione, guidati dall'Assessore Emanuele Rossitto. All'interno della stazione è possibile riciclare qualsiasi rifiuto, compreso una parte di umido che viene collocata in una compostiera comunale appositamente creata. In questa fase iniziale stanno partecipando una quarantina di famiglie, ma già i risultati sono ottimi. Infatti oltre a diminuire il peso complessivo di parte di umido prodotto di circa il 30% si crea del compost naturale che viene utilizzato dalle aziende agricole locali.

L'obiettivo è quello di arrivare a Rifiuti zero e far si che gli stessi diventino una risorsa per il Comune e un risparmio per i cittadini. Nei prossimi giorni tra l'altro verranno distribuite delle compostiere comunali da collocare in spazi verdi come ville e giardini, coinvolgendo direttamente cittadini che verranno formati per svolgere l'attività di gestione delle compostiere.

"Si tratta di un'esperienza esemplare per l'intera Sicilia e l'amministrazione a seguito di questa visita si è già attivata per far si che il lavoro avviato a Ferla si sviluppi anche nel paese di Mirto, infatti nei prossimi giorni verrà presentato un progetto per il riciclo ed il riutilizzo di parte dell'umido per realizzare del compost biologico da utilizzare per le aziende agricole mirtesi". Lo hanno dichiarato il Vice Sindaco di Mirto Luigi Ialuna e l'Assessore Sebastiano Scarcina.

"Queste esperienze dovranno essere argomento di discussione tra noi sindaci - dichiara il Sindaco di Mirto Maurizio Zingales - ed esempi operativi per i Comuni dei Nebrodi e in particolare tra quelli che partecipano nell'ambito dei rifiuti denominato "Terre dei Grifoni" e che in questi giorni si stanno confrontando per la riorganizzazione del sistema dei rifiuti nel territorio".

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