Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MONTALBANO ELICONA: ARRESTATO AUSTRIACO PER RAPINA A UN RISTORATORE

Nel pomeriggio di martedì 23 febbraio 2016, i Carabinieri della Stazione di Montalbano Elicona, a seguito di segnalazione pervenuta da alcuni cittadini Montalbanesi, sono intervenuti lungo il Corso Principe Umberto, bloccando un cittadino di origine austriaca che dopo avere consumato il pranzo presso un rinomato ristorante del centro montano ha sottratto del denaro al titolare dell’esercizio, tentando immediatamente la fuga

Montalbano Elicona, 25 febbraio 2016 - Dalla ricostruzione della dinamica fatta dai militari che hanno sentito numerose testimonianze, il cittadino austriaco, giunto a Montalbano Elicona insieme ad un connazionale per turismo, avrebbe richiesto di pagare il conto con una banconota da 500 euro. Quando il commerciante era giunto al tavolo con il resto necessario il turista, Thomas Regensburger, 55enne austriaco, forse in stato confusionale a causa dell’eccessivo consumo di vino o forse allo scopo di raggirare il commerciante, senza consegnare la banconota da 500 richiedeva con veemenza che gli fosse restituito il resto.
Ne scaturiva un’accesa discussione nel corso della quale il cittadino austriaco spintonava il ristoratore, lo bloccava al suolo, gli sfilava il portafogli dalla tasca e, recuperati i 470 euro del resto, si dava a immediata fuga per le vie del paese.

In soccorso dello sventurato ristoratore giungevano alcuni passanti che riuscivano a bloccare il cittadino austriaco e, successivamente, una pattuglia dell’Arma unitamente a personale della Polizia Municipale che, accertato quanto avvenuto, hanno accompagnato il fermato presso la locale Stazione Carabinieri, dove lo stesso austriaco è stato dichiarato in arresto. I Carabinieri hanno recuperato e restituito l’intera somma in denaro al ristoratore. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Barcellona pozzo di Gotto, come disposto dal PM della Procura della Repubblica di Barcellona pozzo di gotto, Dott.ssa Caiazzo, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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