Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PREVENZIONE SANITARIA IN SICILIA: LA REGIONE FIRMA UN PROTOCOLLO CON L’ARMA DEI CARABINIERI

 Palermo, 5 feb. 2016 -E' stato sottoscritto in data odierna presso la Presidenza della Regione un protocollo di intesa tra Regione siciliana e Arma dei Carabinieri, che sancisce tra le parti una più stretta sinergia istituzionale con particolare riguardo agli ambiti della prevenzione sanitaria. Presenti
all'incontro l'assessore per la Salute Baldo Gucciardi e all'incontro
l'assessore per la Salute Baldo Gucciardi e il Vice Comandante del Comando Legione Carabinieri Sicilia, Col. Mario Di Iulio.
Il Protocollo, di durata triennale, prevede che la Regione siciliana si impegni a promuovere presso le Aziende Sanitarie Provinciali, su richiesta della Legione Carabinieri Sicilia, iniziative di formazione/informazione e  fornitura di protocolli ad hoc a cura dei Dipartimenti di Prevenzione, in tema di profilassi, controllo delle malattie infettive e prevenzione.
Nei casi eccezionali per i quali vi siano reali condizioni di pericolo per la tutela della salute pubblica, a seguito di esposizione dei militari operanti, segnalate dal Comando Carabinieri competente per territorio si predisporranno appositi protocolli operativi per la disinfestazione delle strutture
interessate dell'Arma.
In questo quadro sinergico, quindi, si concorderanno a livello locale le
iniziative da realizzare in un'ottica di integrazione operativa tra carabinieri
e Servizio Sanitario Regionale.

“Questo accordo – dice il presidente Crocetta – rafforza la collaborazione in
materia sanitaria tra le due Istituzioni, a vantaggio di una più efficace
prevenzione della salute per i cittadini e gli operatori sanitari e non
sanitari”. Per l'assessore Gucciardi “questo protocllo si innesta nelle azioni
di trasversalità e sinergia volute dal Piano Regionale di prevenzione
recentemente adottato dalla Sicilia. Auspico – continua Gucciardi – che
iniziative analoghe possano definirsi e realizzarsi con altre Istituzioni che
interagiscono in ambito sanitario, al fine di realizzare un'alleanza volta ad
innalzare la qualità della salute”.

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