Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFIUTI: CONSULTAZIONE WEB SU PROPOSTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Un nuovo passo in avanti per rendere partecipi tutti i cittadini alla vita del Paese
2 febbraio 2016 – La Commissione Ambiente del Senato, presieduta dal senatore Giuseppe Marinello, ha deciso di avviare una consultazione pubblica per acquisire informazioni e valutazioni delle parti interessate al pacchetto di misure sull'economia circolare, presentato dalla Commissione Europea il 2 dicembre scorso.
"Con l'espressione "economia circolare" - spiega Marinello - Bruxelles indica un modello produttivo nel quale le risorse vengono utilizzate da imprese e consumatori in modo sostenibile, mantenendo quanto più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse e riducendo al minimo la produzione dei rifiuti. Il pacchetto è composto da una Comunicazione e da quattro proposte per la revisione di direttive già in vigore".
"L'iniziativa della Commissione Ambiente del Senato è aperta a tutti coloro, cittadini, autorità, imprese, Università, centri di ricerca, che desiderano partecipare al processo decisionale europeo con osservazioni sul merito delle proposte legislative".
I contributi inviati all'indirizzo di posta elettronica economiacircolare@senato.it saranno presi in considerazione ai fini dell'elaborazione del parere da trasmettere alla Commissione europea nel quadro del dialogo politico. La consultazione pubblica resterà aperta fino al 1 aprile 2016
Tutta la documentazione è disponibile nel sito www.senato.it.
“Nel mese di maggio la Commissione Ambiente organizzerà una conferenza per discutere gli esiti della consultazione", conclude il presidente.

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