Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: CONVEGNO AMBIENTE E CORRUZIONE NELLA “GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DELLA MAFIA”

L’Associazione Consumatori “C.L.U.B. –Antiracket” è lieta di comunicare che lunedì 21 marzo, in occasione della “giornata nazionale della memoria delle vittime della mafia”, alle ore 10.30, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello del tribunale di Messina, si terrà il convegno “Giù le mani dall’ambiente, tra infiltrazioni mafiose e corruzione nella pubblica amministrazione”

Messina, 18/03/2016 - La popolazione siciliana e soprattutto del messinese, non può più accettare tacitamente che il proprio territorio continui ad essere devastato criminosamente dall’inquietante asse creatosi e regnante sovrano oramai da diversi decenni, tra mafia e corruzione nella pubblica amministrazione. Per tale motivazione e con l’auspicio che si possa definitivamente uscire dallo stato omertoso che copre fatti e misfatti intorno all’annosa problematica dei rifiuti in Sicilia, l’Associazione Consumatori “C.L.U.B. –Antiracket” è lieta di comunicare che lunedì 21 marzo, in occasione della “giornata nazionale della memoria delle vittime della mafia”, alle ore 10.30, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello del tribunale di Messina, si terrà il convegno “Giù le mani dall’ambiente, tra infiltrazioni mafiose e corruzione nella pubblica amministrazione”.
Alla manifestazione promossa dalla scrivente associazione ed introdotta dalla sottoscritta dott.sa Manuela Calbo n.q. di Presidente, saranno presenti e relazioneranno l’avv. Valentino Gullino responsabile giuridico Club Antiracket Sicilia, il dott. Marco Lupo direttore generale ARPA Regione Lazio, il dott. Nicolò Marino ex Assessore dell’Energia della Regione Siciliana ed il capogruppo del Movimento Liberi Insieme l’ex Consigliere Provinciale Roberto Cerreti.

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