“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: ANTENNE WI-FI AL CASTELLO, TORNA LA NORMALITÀ

Dopo alcuni interventi da parte del Meetup "Milazzo in MoVimento" sulla questione riguardante le antenne Wi-Fi collocate all'interno della cittadella fortificata, si è giunti al termine
Milazzo (Me), 23/03/2016 - Tutto ha avuto inizio il 30/08/ 2015, quando su segnalazione di alcuni cittadini alle anomalie in questione, gli attivisti hanno effettuato un sopralluogo presso il maniero Mamertino, per constatare la veridicità dell'installazione di alcune antenne Wi-Fi per la video sorveglianza cittadina, trovandole poste sopra il bastione di S. Maria, sul torrione cisterna della cinta aragonese e lungo il muro di cinta, lato SW. del mastio. Vedendo la non curanza dei lavori eseguiti al castello, per l'installazione delle stesse, sia per la deturpazione estetica che, in alcuni tratti per la mancanza di sicurezza verso i visitatori, il meetup ha segnalato la situazione, con relative foto, alla soprintendenza dei beni culturali di Messina ed al Comune di Milazzo, chiedendo chiarimenti in merito.
Il 10 novembre 2015 l'Assessore ai lavori pubblici del Comune di Milazzo rendeva noto alla cittadinanza, a mezzo stampa, che tutto era regolare, essendo stati i lavori autorizzati dall'ente competente.

Poco soddisfatti dalla risposta "spicciola e repentina " gli attivisti, attraverso la portavoce all'ARS del M5S Valentina Zafarana, hanno presentato istanza di accesso agli atti, scoprendo di conseguenza che l'irregolarità c'era stata. Infatti, la soprintendenza di Messina nell'ottobre del 2015, intimava al comune di Milazzo di provvedere al ripristino delle irregolarità, in quanto i pali installati all'interno della cittadella fortificata non dovevano superare in altezza quelli delle antenne stesse e pertanto dovevano essere tagliati. Avendone appreso notizia, gli attivisti si sono voluti accertare che i lavori fossero stati eseguiti, andando sul posto e trovando, con stupore, che il tutto era stato ridimensionato. I Pali si presentavano più corti, riducendo al minimo il contrasto visivo delle antenne, con lo storico monumento.

Affermano gli attivisti - quando i cittadini si interessano alla cosa pubblica, collaborando con una forza politica che fornisce gli strumenti giusti, restando a servizio dei cittadini stessi, si possono raggiungere tanti piccoli traguardi che fanno grandi le realtà

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