Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“SANCTUM”, L’ARTE POP CONTEMPORANEA DI ALEX CAMINITI IN MOSTRA A PALAZZO DEI LEONI

L’inaugurazione dell’evento espositivo in programma martedì 22 marzo 2016, alle ore 17.30, nel Salone degli Specchi
Messina, 18/03/2016 – La tradizione e l’arte pop contemporanea, unite in un suggestivo connubio, saranno le protagoniste della mostra del maestro Alex Caminiti a Palazzo dei Leoni.
L’artista messinese pronto, per l’ennesima volta, a stupire con le sue opere informali, una ricerca creativa che unisce tratti dell’arte classica ad espressioni di rottura, sensazioni ed impressioni sorprendenti ma mai banali, un’evoluzione che lascia il segno nei sensi del visitatore.
Nell’area espositiva, oltre ai tredici oli su tela, saranno presenti anche sei sculture in lega metallica di Caminiti che racchiudono riferimenti all’uomo terreno ed alle sue molteplici sfaccettature.
L’inaugurazione è in programma per martedì 22 marzo 2016, alle ore 17.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni.
La mostra resterà aperta fino al 9 aprile 2016 e sarà visitabile tutti i giorni, sabato mattina compreso, escluso la domenica e l’ingresso è gratuito.



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